Consiglio Comune Foligno approva bilancio di previsione 2017

Hanno votato a favore 13 consiglieri

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comune di foligno

Consiglio Comune Foligno approva bilancio di previsione 2017 FOLIGNO – Il Consiglio comunale di Foligno ha approvato il bilancio di previsione 2017. Hanno votato a favore 13 consiglieri (assenti Roberto Ciancaleoni – Riformisti per Foligno-Psi – Elio Graziosi e Lorella Trombettoni del gruppo misto), contrari 7 consiglieri di minoranza. Approvati anche i provvedimenti che riguardano le varie tariffe. Il bilancio, illustrato dall’assessore Elia Sigismondi, è di circa 125 milioni di euro. Il sindaco di Foligno, Nando Mismetti, nel suo intervento, ha fatto il punto sulla situazione relativa agli edifici dopo la crisi sismica.

“Il Comune ha anticipato 500mila euro per la prima fase di emergenza, di cui 300mila hanno interessato le scuole e 200mila gli edifici pubblici. Per le scuole si conta di realizzare, a breve, il nuovo edificio della scuola media “Carducci”, insieme alla sistemazione di Santa Caterina.

Inoltre si punta al progetto del polo scolastico nella zona dell’ex foro boario e delle due scuole materne a Corvia e Scafali.

Per il 2018 sono previsti gli interventi nella scuola di San Giovanni Profiamma”. Mismetti ha parlato, tra l’altro, anche dei rifiuti e della Tari che, quest’anno, “prevede un aumento ma tutto questo ci permetterà di estendere il servizio ad altre utenze. E’ andata bene la raccolta differenziata che ha toccato quota 62 per cento”.

Il sindaco ha ricordato anche la questione legata alla messa in sicurezza del Topino con un investimento ministeriale di circa 30 milioni di euro.

A proposito dello svincolo di Scopoli, Mismetti ha detto che è da mesi in corso una valutazione tra Soprintendenza, Quadrilatero e Regione su un nuovo progetto. “Ora il problema è il finanziamento – ha osservato – e chiedo formalmente alla Regione di farsene carico attraverso due opzioni: la realizzazione dello svincolo all’interno dei lavori di adeguamento delle arterie post sisma oppure finanziarlo direttamente anticipando le somme necessarie per poi chiedere la restituzione dei soldi al Ministero. L’opera è di 7-8 milioni di euro”.

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