Consiglio comunale Foligno, è legittimo l’esame del bilancio previsionale?

Il sindaco Mismetti mette i consiglieri in un vicolo cieco

Consiglio comunale: e’ legittimo l’esame del bilancio previsionale?

Consiglio comunale Foligno, è legittimo l’esame del bilancio previsionale?
FOLIGNO – Anche quest’anno va in onda il teatrino dell’approvazione del bilancio previsionale, ma viste le acque della maggioranza sempre più agitate, il sindaco Mismetti e collaboratori, hanno deciso di farlo riducendo i tempi delle prove a disposizione degli “attori”. Lasciando ai Consiglieri un tempo ridotto tra la convocazione del consiglio e il consiglio comunale stesso, hanno annullato di fatto la possibilità dei consiglieri di esaminare adeguatamente i documenti di bilancio e soprattutto di proporre emendamenti appropriati. In questo modo, il sindaco Mismetti mette i consiglieri in un vicolo cieco, o votare il bilancio a scatola chiusa, rischiando, se dovessero in futuro emergere delle irregolarità, tutte le possibili conseguenze, , o esprimere voto contrario rischiando di far saltare il banco.

Controllare un Bilancio Previsionale con tutti i suoi allegati ( più di venti file corrispondenti a centinaia di pagine, colme di numeri e voci di spesa ) e proporre emendamenti resta una chimera per i Consiglieri Comunali di Foligno, un attività quest’anno impossibile in quanto “casualmente” gli stessi non sono stati messi in condizione, dall’amministrazione, di poter avere a disposizione i tempi legali necessari allo scopo.

Infatti i Consiglieri avrebbero dovuto avere a disposizione tutta la documentazione comprensiva della relazione dei Revisori, (così come previsto dalla legge e dal Regolamento Contabilità del Comune di Foligno) venti giorni prima del giorno in cui si svolge il Consiglio Comunale, per aver il tempo di esaminare tutti gli allegati, e soprattutto le osservazioni dei Revisori, predisporre gli eventuali emendamenti e consegnarli al protocollo almeno 10 giorni prima del Consiglio.

In effetti anche se fosse stata messa a disposizione dei Consiglieri il giorno 8 Marzo tutta la documentazione, relativa al bilancio previsionale, comprensiva della relazione dei Revisori, (cosa che non crediamo sia avvenuta ) in mancanza di convocazione del consiglio comunale nessuno avrà mai pensato di presentare il 18 Marzo gli emendamenti. La convocazione del Consiglio Comunale solo 5 giorni prima del suo svolgimento, ( convocazione il 23 Marzo per un consiglio comunale da tenersi il 28 Marzo) è a nostro giudizio illegittima poiché non lascia ai consiglieri comunali né il tempo necessario per approntare gli eventuali emendamenti, e soprattutto nemmeno il tempo minimo di 10 giorni per poter protocollare gli emendamenti eventualmente predisposti in attesa della convocazione.

Qualora la nostra ipotesi corrispondesse al vero, non mancheranno certamente dei consiglieri, che essendo stati defraudati di un loro diritto/dovere di controllo e proposta, provvederanno ad impugnare sia la convocazione sia l’eventuale, successiva, approvazione del Bilancio, La strana e tardiva convocazione fatta, a noi sembra che crei un impedimento, allo svolgimento dei compiti previsti per i consiglieri comunali infrangendo la legge, in particolare si paventerebbe la violazione dell’art. 174 comma 1 del d.lgs. N. 267 del 2000 , violazione dell’art. 6 del regolamento di contabilità del Comune di Foligno, per tardiva trasmissione ai consiglieri comunali del parere dei revisori dei conti unitamente allo schema di bilancio e per mancato rispetto del termine dei giorni stabilito dal regolamento di contabilità per presentare emendamenti fra il giorno in cui era stato trasmesso il suddetto parere ed il giorno della seduta del consiglio dedicata all’esame ed all’approvazione del bilancio.

Probabilmente si potrebbe ravvisare anche per la violazione dell’art. 3 , commi 55 e 56 della legge n. 244 del 2007, eccesso di potere per difetto di istruttoria, difetto dei presupposti, difetto di motivazione perché al bilancio non risulta allegato il programma delle consulenze esterne. Interessante vedere la sentenza del 26 maggio 2016: Va annullata la delibera del Consiglio comunale di un Ente di approvazione del Bilancio di previsione adottata senza che i Consiglieri abbiano potuto avere a disposizione, nel rispetto dei termini di legge e dello specifico regolamento, i documenti necessari. Http://www.avvocatoamilcaremancusi.com/bilancio-di-previsione-delibera-nulla-se-mancano-documenti-necessari-o-non-si-rispettano-i-termini/ Meetup storico Foligno

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