Oasi di Colfiorito, primi passi per la rimozione della draga inutilizzata

Alla riunione con il Prefetto di Perugia erano presenti, oltre al Comandante provinciale dei Vigili del fuoco

Oasi di Colfiorito, primi passi per la rimozione della draga inutilizzata

Oasi di Colfiorito, primi passi per la rimozione della draga inutilizzata

COLFIORITO – Primi passi per la rimozione della draga non più utilizzata per gli interventi di ispezione e controllo dello specchio lacustre di Colfiorito, sito naturalistico protetto di importanza internazionale.

Gianpiero Bocci esprime la propria soddisfazione per l’avvio di un percorso che porterà alla rimozione di un problema che è stato discusso presso la Prefettura di Perugia per le implicazioni ed i possibili risvolti di carattere ambientale che la rimozione della draga comporta. Della questione erano stati investiti i Vigili del fuoco per un loro eventuale intervento in considerazione della delicatezza dell’operazione.

Dopo avere effettuato la valutazione di incidenza ambientale presso la Regione dell’Umbria, il Prefetto di Perugia, sensibile alla problematica e riscontrando il contenuto specialistico dell’operazione a farsi, riconducibile per legge alle attività tecniche del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco, ha convocato un apposito tavolo tecnico per definire le linee operative.

Alla riunione con il Prefetto di Perugia erano presenti, oltre al Comandante provinciale dei Vigili del fuoco, l’Assessore regionale all’Ambiente, il Servizio Ambiente del Comune di Foligno e il Servizio Parco di Colfiorito.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*