Ciclovia: Foligno presenta alla Bit il progetto francescano

Alla Bit di Milano illustrato il percorso umbro tra Foligno e i 12 Comuni

La ciclovia umbra dedicata ai luoghi francescani debutta ufficialmente alla Bit di Milano, dove il Comune di Foligno ha presentato il progetto “La Ciclovia Francescana” nello stand della Regione Umbria, all’interno del panel “Pedalare in Umbria sulle orme di San Francesco”. Un’occasione strategica per portare in una delle principali fiere internazionali del turismo un itinerario che sta già attirando migliaia di appassionati del cicloturismo.

Un anello di 180 chilometri tra natura, cultura e spiritualità

Il percorso, permanente e già ampiamente frequentato, si sviluppa lungo un anello di 180 chilometri che collega 12 Comuni: Foligno, Assisi, Bevagna, Cannara, Trevi, Campello sul Clitunno, Spoleto, Castel Ritaldi, Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo, Montefalco e Spello.

L’itinerario offre un’esperienza immersiva tra paesaggi collinari, borghi storici, luoghi simbolo della tradizione francescana e aree naturali di grande pregio. Un tracciato pensato per unire turismo lento, sostenibilità e valorizzazione identitaria, intercettando un pubblico in costante crescita.

Un progetto nato dal territorio e cresciuto con le istituzioni

La Ciclovia Francescana nasce dall’iniziativa dell’associazione La Francescana, che nel 2021 ha promosso la firma di un protocollo d’intesa con i Comuni coinvolti. Da quel momento il progetto ha iniziato a strutturarsi, fino a trovare nel Comune di Foligno il capofila e il soggetto attuatore.

Il 2023 ha segnato la svolta operativa grazie al contributo del Ministero del Turismo e della Regione Umbria nell’ambito del Fondo Unico Nazionale per il Turismo (F.U.N.T.), che ha permesso di avviare concretamente gli interventi previsti.

Tabellazione, servizi e nuove opportunità per il cicloturismo

Il progetto prevede la completa tabellazione del percorso, la creazione di stazioni di sosta e ristoro dedicate ai ciclisti e una rete di servizi pensata per rendere l’esperienza più accessibile e organizzata. L’obiettivo è costruire un’infrastruttura capace di sostenere un flusso crescente di visitatori e di generare ricadute economiche diffuse nei territori attraversati.

La Ciclovia Francescana si propone così come modello di collaborazione tra istituzioni, associazioni e comunità locali, capace di mettere in rete competenze e visioni condivise.

Una vetrina internazionale per l’Umbria del turismo lento

Durante la presentazione alla Bit sono stati ringraziati l’associazione La Francescana, il Ministero del Turismo e la Regione Umbria per il sostegno e la collaborazione che hanno reso possibile il progetto. La presenza alla fiera milanese rappresenta una vetrina di grande prestigio, utile a rafforzare la visibilità dell’Umbria nel panorama del turismo outdoor e spirituale.

La Ciclovia Francescana si conferma così un tassello strategico nella promozione di un’Umbria che punta su sostenibilità, identità e qualità dell’esperienza, offrendo ai visitatori un modo autentico e lento di scoprire il territorio.

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