Le istituzioni premiano i professionisti della salute a Foligno
Un riconoscimento per chi cura dal basso
Foligno celebra la farmacia che cambia. Ieri sera, presso l’Oratorio del Crocifisso, si è tenuta la cerimonia del Caduceo d’Oro 2026. L’evento, promosso dall’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Perugia, ha ricevuto il patrocinio del Comune. L’edizione di quest’anno ha assunto un rilievo particolare. Sul palco, accanto ai professionisti del settore, sono saliti rappresentanti di primo piano delle istituzioni nazionali e regionali.
Il governo rilancia il ruolo della farmacia
L’ospite d’onore è stato il Sottosegretario di Stato al Ministero della Salute, On. Marcello Gemmato. Nel suo intervento, l’esponente dell’esecutivo ha tracciato una linea chiara. La farmacia non è più solo un luogo di erogazione del farmaco. Diventa, piuttosto, il perno operativo della sanità del futuro. Gemmato ha parlato di una “rivoluzione gentile”. Un cambiamento silenzioso ma efficace, capace di avvicinare le cure ai cittadini senza burocratizzare l’accesso. L’obiettivo è ridurre gli spostamenti, abbattere le liste d’attesa e migliorare la continuità terapeutica. I pazienti cronici e gli anziani, ha spiegato il Sottosegretario, sono i primi beneficiari di questo nuovo modello.
Risparmi e cure più vicine grazie alle gliflozine
Un passaggio centrale del discorso ha riguardato la riclassificazione delle gliflozine. Questi farmaci, essenziali per il diabete di tipo 2, lo scompenso cardiaco e le malattie renali, sono passati dalla distribuzione ospedaliera alle farmacie territoriali. Gemmato ha definito la decisione un atto di civiltà sanitaria. I numeri, peraltro, ne confermano la sostenibilità. Secondo i dati elaborati dall’AIFA, il trasferimento ha già generato un risparmio per il Servizio sanitario nazionale superiore ai nove milioni di euro in pochi mesi. L’effetto concreto è duplice: minori costi per il sistema e maggiore aderenza alle terapie da parte dei pazienti.
La cerimonia tra giuramenti e memorie storiche
Il presidente dell’Ordine, Dr. Filiberto Orlacchio, ha aperto i lavori sottolineando il valore identitario della manifestazione. Il Caduceo d’Oro, ha ricordato, celebra chi ha speso decenni al servizio della salute pubblica. Contemporaneamente, accoglie i giovani farmacisti. Durante la serata, i nuovi iscritti hanno pronunciato il tradizionale Giuramento del Farmacista. Un momento carico di significato, che simboleggia l’assunzione di piena responsabilità etica e professionale.
Il Vicepresidente Dr. Riccardo Mencaglia ha quindi coordinato la consegna dei riconoscimenti speciali. Tra i premiati figurano la Prof.ssa Violetta Cecchetti, il Dr. Vladimiro Grieco, il Dr. Eugenio Leopardi e la Croce Rossa Italiana – Comitato di Perugia. Grandissima emozione ha suscitato la consegna dei Caducei d’Argento e d’Oro. Questi ultimi sono stati attribuiti ai farmacisti che hanno raggiunto i 25, 40, 50 e addirittura 60 anni di iscrizione all’Albo. Testimonianze viventi di un’epoca in cui la professione era già radicata nel tessuto sociale.
Un ponte tra tradizione e innovazione
L’edizione 2026 ha stretto una collaborazione speciale con l’Ente Giostra della Quintana di Foligno. L’ente celebra quest’anno gli ottant’anni dalla fondazione. Un parallelo ideale è stato tracciato tra le eccellenze professionali della farmacia e le radici culturali del territorio. La serata si è infine spostata a Palazzo Candiotti, sede storica della Quintana. Qui, autorità, ospiti e farmacisti hanno partecipato a una cena conviviale offerta dall’Ordine. La manifestazione, quindi, conferma la sua funzione di laboratorio permanente. Un luogo dove si intrecciano memoria storica, merito individuale e visione strategica per un futuro in cui la farmacia resta il presidio più capillare, efficiente e umano del sistema Italia.

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