Bevagna celebra il presepe vivente che conquista il Paese

Bevagna celebra il presepe vivente che conquista il Paese

Settemila presenze premiano un evento curato nei minimi dettagli

Bevagna celebra il presepe – A Bevagna il Presepe Vivente “Il Cantico delle Creature” ha trasformato il centro storico in un percorso immersivo, attirando oltre 7.000 visitatori tra il 26 e il 28 gennaio. L’iniziativa, frutto del lavoro congiunto della Pro Loco, del Comune, della parrocchia di San Michele Arcangelo e dell’associazione Agape Teatro, sotto la direzione artistica di Davide Gasparrini, ha imposto il borgo umbro all’attenzione nazionale grazie a una produzione che ha unito rigore storico, teatralità e un forte impatto emotivo.

Il riconoscimento arrivato dal Tg1, che ha definito l’allestimento “presepe dell’anno”, ha consolidato la portata dell’evento, confermandone la qualità e la capacità di distinguersi nel panorama delle rappresentazioni natalizie italiane. Oltre 150 figuranti hanno animato dodici quadri scenici dedicati ai momenti più emblematici della vita di San Francesco, dalla spoliazione alla conferma della Regola da parte di Papa Onorio III. Quest’ultima scena è stata arricchita dall’utilizzo dei costumi originali del film “Fratello Sole, Sorella Luna” di Franco Zeffirelli, elemento che ha aggiunto un valore simbolico e culturale di grande rilievo.

Il percorso ha proposto anche episodi iconici come il Presepe di Greccio e l’incontro con il lupo di Gubbio, ricostruiti con un’attenzione minuziosa ai dettagli e con una partecipazione corale che ha reso ogni quadro una piccola rappresentazione autonoma. La conclusione, affidata a un video mapping proiettato sulla facciata della chiesa di San Michele, ha trasformato piazza Silvestri in un teatro a cielo aperto. Le immagini, modellate sulle geometrie dell’edificio, hanno intrecciato spiritualità francescana e temi contemporanei, chiudendo il percorso con una narrazione intensa e visivamente potente.

Il successo della rassegna conferma la capacità di Bevagna di proporre eventi che uniscono tradizione e innovazione, valorizzando il patrimonio storico e culturale del borgo. La sinergia tra volontari, associazioni e istituzioni ha permesso di costruire un’esperienza che ha coinvolto l’intera comunità, trasformando il centro storico in un grande racconto condiviso.

Il sindaco Annarita Falsacappa ha sottolineato come la manifestazione abbia restituito alla città “il senso più autentico del Natale”, ringraziando tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera. L’assessore alla Cultura e al Turismo, Marco Gasparrini, ha evidenziato il ruolo centrale del Presepe Vivente nella programmazione culturale locale, definendolo un appuntamento capace di rafforzare l’identità del territorio e di offrire ai visitatori un’esperienza radicata nella storia e nella spiritualità del luogo.

Il risultato finale è un evento che ha saputo parlare al pubblico con linguaggi diversi, fondendo teatro, tecnologia e tradizione in un equilibrio che ha reso Bevagna protagonista di una delle più apprezzate iniziative natalizie dell’anno.

1 Commento

  1. uno spettacolo che nessuno si aspettava,
    una bella rappresentazione che porta a far conoscere bevagna e la sua bellezza.

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