Young Jazz entra nel vivo con i concerti più attesi

Young Jazz entra nel vivo con i concerti più attesi

Young Jazz entra nel vivo con i concerti più attesi

Entra nel vivo Young Jazz Festival, che ha preso il via il 2 ottobre con le prime iniziative a tema “Changes”, lasciando ora spazio anche ai ‘cambiamenti’ in musica con la consueta proposta dei lavori più interessanti che il mondo del jazz italiano ha prodotto negli ultimi anni. Molti gli under 35 che nei prossimi giorni, fino al 6 ottobre, si esibiranno a Foligno. Sono attesi nei luoghi più suggestivi della città come Auditorium Santa Caterina, Spazio Zut, Spazio Astra.

Venerdì 4 ottobre

Il viaggio musicale inizia venerdì 4 ottobre all’Auditorium Santa Caterina (ore 18:30 – 8  EURO) con il concerto di Camilla Battaglia. La cantante e compositrice presenta il suo ultimo gruppo Emit con il quale ha pubblicato il suo secondo album dal titolo ‘EMIT: RotatoR TeneT’. Questo nuovo lavoro celebra in musica il concetto di tempo attraverso la lente della scienza e della filosofia. Ad accompagnare Camilla – voce, tastiere/piano, elettronica – ci sono Michele Tino al sax alto, Andrea Lombardini al basso elettrico e Bernardo Guerra alla batteria.

Il 4 ottobre sarà anche il giorno di uno dei concerti più attesi. Allo Zut (ore 21:30 – 10 EURO) sarà la volta di Giovanni Falzone Open Quartet. Questo progetto nasce con il desiderio di omaggiare, attraverso una serie di composizioni originali scritte per l’occasione dal trombettista Falzone, una delle formazioni più classiche in assoluto: il Quartetto. Utilizzare questo tipo di organico, storicamente inteso come il più “classico” delle formazioni, è stato un punto di partenza molto stimolante per architettare un lavoro di ricerca compositiva, dove Falzone ha cercato di miscelare il jazz con tutte le forme di scrittura e improvvisazione che durante il XX Secolo si sono avvicendate. Insieme alla tromba di Falzone, anche il pianoforte di Enrico Zanisi, il contrabbasso di Giulio Corini e la batteria di Alessandro Rossi.

Il fine serata sarà allo Spazio Astra (ore 23:00 – INGRESSO LIBERO): in concerto Vittorio Cuculo Jazz 4et. Dalle 19:00 e prima del live Dj Soch e Dj Jack (Black Angus Fm) Warm Up Dj Set. Il sassofonista romano Cuculo (sax alto e soprano) è considerato dalla critica uno dei migliori nuovi talenti della scena jazz italiana. Dotato di uno stile personale e di un notevole virtuosismo, Cucolo ha già alle spalle un curriculum importante ricco di premi e segnalazioni, e una intensa attività concertistica internazionale. Ospite d’eccezione della band sarà Gegè Munari, pioniere e maestro della batteria in Italia. Il gruppo (insieme a loro anche Danilo Blaiotta –  pianoforte, Enrico Mianulli  – contrabbasso) presenterà dei brani tratti dall’album “Between”, la sua più recente produzione discografica, e i più importanti brani standard del jazz americano.

Sabato 5 ottobre

Il sabato del festival prenderà il via all’Auditorium Santa Caterina (ore 18:30 – INGRESSO LIBERO) con il concerto di Jacopo Ferrazza Trio. Il primo album per CAM JAZZ di Ferrazza, intitolato “Rebirth”, ha visto l’affermazione di uno dei più interessanti giovani bassisti/compositori del panorama europeo. Ora Ferrazza, nuovamente affiancato dal chitarrista Stefano Carbonelli e dal batterista Valerio Vantaggio, dimostra il suo valore artistico con una nuova serie di composizioni originali riunite sotto il titolo di “Theater”. La musica spazia da un jazz moderatamente convenzionale a strutture più formali che riportano ad aspetti della scrittura classica per trio.

A Foligno c’è attesa anche per vedere dal vivo i C’mon Tigre. L’appuntamento è allora allo Zut (ore 21:30 – 15 EURO). Muovendosi tra tradizione e sperimentazione, C’mon Tigre è un duo attorno al quale ruota un collettivo multicolore di musicisti provenienti da più parti del mondo. C’mon Tigre nasce nel bacino del mediterraneo, e germoglia agli angoli delle grandi città raccontando l’Africa, per fascinazione, con una linea curva che parte da San Diego e finisce a Bombay. La radice è il funk, quello sporco, termine con cui gli afroamericani indicavano l’odore del corpo in stato di eccitazione.

Gran finale di giornata sempre allo Spazio Astra (ore 23:00 – INGRESSO LIBERO) e ancora con il Vittorio Cuculo Jazz 4et. Insieme al quartetto di Cuculo, per il sabato sera è in programma anche il live dei Satoyama, quartetto composto da Luca Benedetto –  tromba & elettronica, Christian Russano –  chitarra elettrica & elettronica, Marco Bellafiore –  contrabbasso, Gabriele Luttino – batteria. Satoyama nasce nel 2013 dall’incontro e dall’esperienza di quattro musicisti di diversa estrazione, con l’obiettivo di creare una musica di confine in cui mettere i propri vissuti e le loro esperienze. Creano un suono con larghe influenze jazz e progressive rock, passando anche dalla world music. La loro avventura musicale li porta a suonare in numerosi club e festival nazionali ed internazionali. Nel 2019 è uscito il terzo disco “Magic Forest” per l’etichetta Auand Records.

Domenica 6 ottobre

Lo Spazio Astra (ore 12:00 – 15 EURO) sarà la location per il gran finale di Young Jazz festival, tra musica e immagini. Si parte con il documentario “Deforestazione  made in Italy” di  Francesco De Augustinis in collaborazione con Legambiente Foligno. A seguire brunch e concerto del duo O-Janà formato dalla cantante Ludovica Manzo e dalla musicista elettronica/pianista Alessandra Bossa. Una proveniente dalla musica classica e contemporanea, l’altra dal jazz e dalla musica di ricerca, combinano elettronica, improvvisazione e songwriting in una maniera del tutto originale.

Changes

Young Jazz Festival anche per l’edizione 2019, la 15esima, cambia nuovamente e si presenta a Foligno, dal 2 al 6 ottobre 2019, con il tema ‘Changes’. Punta ai “cambiamenti”, in campo musicale e non solo: workshop musicali rivolti ai bambini, proiezioni, produzioni originali, performance di danza, senza dimenticare di affrontare problematiche ambientali e di sostenibilità nell’ambito del consolidato schema del ‘Jazz Community’, lasciando il consueto spazio al jazz delle nuove generazioni e di nuova generazione. L’evento musicale ha il patrocinio di Umbria Jazz per l’undicesimo anno consecutivo.

PROGRAMMA

3 ottobre – giovedì

@Auditorium Santa Caterina – Performance e Workshop ore 18:30 – INGRESSO LIBERO

Evento conclusivo de “I linguaggi musicali che uniscono” a cura di Pasquale Mirra e Danilo Mineo, laboratorio riservato a bambini dai 6 ai 10 anni.

@Zut! ore 21:30 –  8 EURO

“Una crepa, nostalgia dell’oro” – Spettacolo di danza contemporanea con musica dal vivo, con Lucia Guarino e Matteo Bortone al contrabbasso.

4 ottobre – venerdì

@Auditorium Santa Caterina ore 18:30 – 8  EURO

Camilla Battaglia – Emit in concerto.

@Zut! ore 21:30 – 10 EURO

Giovanni Falzone Open Quartet in concerto.

@ Spazio Astra ore 23:00 – INGRESSO LIBERO

Vittorio Cuculo Jazz 4et feat Gegè Munari in concerto.

Dalle 19:00 e prima del live Dj Soch e Dj Jack (Black Angus Fm) Warm Up Dj Set.

5 ottobre – sabato

@Auditorium Santa Caterina ore 18:30 – INGRESSO LIBERO

Jacopo Ferrazza Trio in concerto.

@Zut! Ore 21:30 – 15 EURO

C’mon Tigre in concerto.

@Spazio Astra ore 23:00 – INGRESSO LIBERO

Vittorio Cuculo Jazz 4et feat. Gegè Munari + Satoyama in concerto.

6 ottobre – domenica

@Spazio Astra ore 12:00 – 15 EURO

Documentario “Deforestazione  made in Italy” di  Francesco De Augustinis in collaborazione con Legambiente Foligno. A seguire brunch a cura di Spazio Astra e concerto del duo O-Janà.

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