Presentato il cartellone di “Radici di Umanità”, tre mesi con grandi nomi

 
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Presentato il cartellone di “Radici di Umanità”, tre mesi con grandi nomi

Spettacoli teatrali, concerti, reading, presentazione di libri, proiezioni e mostre fotografiche in luoghi sorprendenti dell’Umbria alla ricerca di quelle radici dell’umanità da ritrovare. E proprio sotto il nome “Radici di Umanità” è in arrivo un ricco e suggestivo programma di eventi dal 2 aprile al 3 luglio 2022.

Con l’obiettivo di affrontare, declinare ed interpretare i temi caldi della nostra epoca, sono così attesi anche grandi nomi del panorama artistico e culturale italiano: da Bruno Arpaia a Franco Arminio, da Massimo Zamboni alla Zastava Orkestar, da Claudio Morici al reading teatrale della coppia Piccioni-Gaggianesi su Buzzati, fino alle mostre e documentari di Stefano Schirato ed Andrea Segre. Spazio anche ad artisti umbri, come al teatro di Silvio Impegnoso, Ludovico Röhl e Alessandro Sesti e alla musica degli Espada.

Coinvolta soprattutto la città di Bevagna, all’interno di spazi come il Teatro Francesco Torti e l’Auditorium di Santa Maria Laurentia. Ma non solo. In programma anche appuntamenti a Foligno (Spazio zut), Perugia (Edicola 518), Montefalco e Giano dell’Umbria. In cartellone, infatti, anche una sezione speciale in tre cantine del territorio come Bellafonte di Bevagna, Scacciadiavoli di Montefalco e Moretti Omero di Giano dell’Umbria. Cinque quindi in totale i comuni umbri coinvolti (Perugia, Foligno, Montefalco, Bevagna, Giano dell’Umbria).

La manifestazione “Radici di Umanità” – con il cartellone che è stato presentato giovedì 24 marzo a Perugia nella Sala Fiume di Palazzo Donini, sede della Regione Umbria – è ideata ed organizzata da Moow s.r.l., gestore del Coworking Multiverso Foligno, con il sostegno dei Fondi “POR FESR Umbria 2014-2020 – Az. 3.2.1 – Bando pubblico per partecipazione Progetto Spettacoli dal vivo”, del Comune di Bevagna e la collaborazione dell’associazione Ikaria (organizzatrice, tra l’altro, di FolignoLibri) e di Felcos Umbria (associazione di Comuni per lo sviluppo sostenibile).

“Abbiamo ideato questa rassegna – spiega Filippo Salvucci della Moow s.r.l. – per dare un segnale al territorio che amiamo e in cui amiamo lavorare. Abbiamo così messo insieme un nuovo progetto che coinvolge più comuni e aziende vicine alla nostra filosofia. Il programma è stato creato con artisti che pensiamo possano dare un senso a questi momenti che stiamo vivendo. Gli eventi sono gratuiti o con biglietti economici legati alle degustazioni pensate in abbinamento allo spettacolo o all’incontro”.

Ed il Comune di Bevagna ha creduto e accolto sin da subito “Radici di umanità”, come spiega Marco Gasparrini, assessore Cultura e Turismo: “Un progetto ambizioso, all’insegna della qualità e dai temi attuali e contemporanei della nostra epoca. Vogliamo dare un segnale importante di riapertura dei beni culturali e di tutti gli spazi adibiti all’aggregazione e all’incontro che per troppi lunghi mesi hanno visto solamente il silenzio e il vuoto a causa della pandemia. Gli artisti e il mondo dello spettacolo devono, con tutti gli sforzi possibili, riprendere il posto che meritano perché senza l’arte non esiste la bellezza e quindi la vita. Ringrazio la Moow per aver scelto Bevagna come salotto per il festival e i tanti ragazzi che lavorano e sognano in tale progetto. Ringrazio anche la Regione Umbria e Sviluppumbria per il sostegno tangibile nel settore dello spettacolo dal vivo”.

In rappresentanza delle cantine ha parlato Giusy Moretti: “Come cantine ci auguriamo che questa sia la prima di una serie di iniziative e ben vengano quindi eventi come questo che ci coinvolgono”.

Sabato 2 aprile (ore 21.15) in programma lo spettacolo d’avvio e proprio nella città cuore della rassegna. Al Teatro Torti andrà in scena “Alexo”, spettacolo di e con Claudio Morici. Bevagna, quindi, ospiterà il celebre scrittore, autore e attore teatrale. Morici ha pubblicato 5 romanzi, ha scritto reportage per Il Venerdì, Internazionale, MinimaetMoralia. I suoi spettacoli teatrali hanno riempito teatri off romani e girato per tutta Italia. I suoi pezzi brevi sono passarti su La7, Rainews, Radio3, repubblica.itcorriere.it, nel varietà streaming del Teatro di Roma. Pochi giorni prima del lockdown era in finale a Italia’s Got Talent, con un pezzo comico in cui recensiva l’elenco telefonico di Roma del 2012. I suoi video sono andati in onda su Propaganda Live (La7).

Venerdì 6 maggio (ore 10.30) all’Auditorium S. Maria Laurentia di Bevagna ci sarà la proiezione del documentario di Stefano Schirato “TERRA MALA 2”. A seguire FELCOS Umbria presenta un corto metraggio che documenta un intervento territoriale diffuso in corso chiamato *Clima-X azione per il clima*, con protagonisti i giovani, promotori del cambiamento nelle comunità e nei territori dell’Umbria. Clima-X è parte del progetto “Persone e Pianeta” un progetto pan-europeo pluriennale con un consorzio di attori statali e non statali di cui FELCOS Umbria è partner. Contestualmente sarà inaugurata (e in esposizione fino al 22 maggio) in tutti i weekend la mostra fotografica “TERRA MALA”Stefano Schirato è da anni impegnato in un ampio progetto sul legame tra inquinamento e malattie causate da condizioni ambientali malsane. Nel 2015 ha iniziato a lavorare a “Terra Mala”, seguendo la complessa realtà detta Terra dei Fuochi l’area in Campania. E “Terra Mala” racconta quindi il più grande disastro ambientale in Italia, che ha avuto ripercussioni sul suolo, sui prodotti agricoli, sull’allevamento e sulle falde acquifere.

Sabato 7 maggio (ore 21.15) al Teatro Torti di Bevagna in programma “TONNO E CARCIOFINI – Una storia di wrestling”, spettacolo di Silvio Impegnoso, Ludovico Röhl e Alessandro Sesti che ha ricevuto anche una Menzione speciale al Premio Scenario 2021. Dopo vari tentativi di trovare un senso nel mondo del teatro, i tre intraprendono il cammino verso la vera finzione: il Wrestling. Il wrestling come luce in fondo al tunnel. “Tonno e carciofini” è una storia di amicizia tra due inetti superficiali alla ricerca del successo. Finiranno per trovare nel wrestling il vero senso dell’arte e della vita.

Giovedì 12 maggio (ore 21.30) allo Spazio Zut di Foligno, proiezione del documentario “MOLECOLE” di Andrea Segre che ha trascritto in pellicola la fragilità della vita nel cuore di una Venezia che lentamente si svuota, meravigliosa e impaurita. Segre, che da anni vive a Roma, è rimasto bloccato dal lockdown a Venezia, la città di suo padre e solo in parte anche sua. Il virus ha congelato e svuotato la città davanti ai suoi occhi, riconsegnandola alla sua natura e alla sua storia, e in qualche modo anche a lui. Così ha raccolto appunti visivi e storie. Prodotto da ZaLab Film con Rai Cinema, il film è stato proiettato come fuori concorso alla 77esima Mostra del cinema di Venezia.

Venerdì 20 maggio due appuntamenti con MASSIMO ZAMBONI al Teatro Torti di Bevagna: alle 18 la presentazione del libro “La trionferà” e alle 21.30 il concerto del tour “La mia patria attuale”. Zamboni è un chitarrista, cantautore e scrittore italiano che è stato il principale compositore dei CCCP e dei successivi CSI, musicalmente considerati i padrini prima del punk rock e poi del rock alternativo italiano. “La mia patria attuale” è il titolo del suo nuovo album, un viaggio proprio nell’umanità. Come un viaggio è il suo nuovo libro, il romanzo storico “La Trionferà”: storia di un paese del reggiano dove ancora oggi c’è un busto di Lenin.

Sabato 4 giugno (ore 16.30) prenderà il via la sezione di Radici di Umanità nelle cantine del territorio. Alla Cantina Sacciadiavoli di Montefalco arriverà FRANCO ARMINIO, per un reading teatrale con degustazione. Arminio ha pubblicato una trentina di libri, si occupa anche di documentari e fotografia ed è molto attivo in Rete, dove un gode di un vasto seguito. Collabora con vari giornali, tra cui il Corriere della Sera, L’espresso e il Fatto quotidiano. Come “paesologo” e osservatore di luoghi collabora con il Touring club e con National geographic.

 Domenica 12 giugno (ore 17) toccherà alla Cantina Moretti Omero di Giano dell’Umbria: ospite BRUNO ARPAIA per la presentazione del libro “Il fantasma dei fatti”. Collaboratore de La Repubblica, è consulente editoriale, esperto e traduttore di letteratura spagnola e latinoamericana. Fra gli autori tradotti, José Ortega y Gasset, Gabriel García Márquez, Carlos Fuentes, Julio Cortázar, Arturo Pérez-Reverte, Javier Cercas, Guillermo Arriaga, Manuel Vilas, Leonardo Padura, Santiago Lorenzo e Paco Ignacio Taibo II. Ha scritto finora una decina di romanzi e i suoi libri sono tradotti in dodici lingue. È anche condirettore del Festival Encuentro di Perugia.

A seguire ci sarà il concerto degli ESPADA. La band umbra si conforma come contenitore di svariate esperienze musicali, laddove ogni componente opera parallelamente in territori divergenti. Nella sua discografia c’è un ep del 2014, un disco pubblicato nel 2017 e un live pubblicato nel 2019. Nel 2022 verrà pubblicato un secondo album. Tutti questi lavori hanno come comune denominatore la forma canzone e le sue trasformazioni.

Domenica 26 giugno (ore 18) presso la Cantina Bellafonte di Bevagna in cartellone il reading teatrale con degustazione dal titolo “UNA COSA CHE COMINCIA. Parole e storie di Dino Buzzati” con Stella Piccioni e Daniele Gaggianesi. A 50 anni dalla morte di Buzzati i due hanno voluto rileggere i suoi racconti e nulla gli è parso più adatto per instaurare un dialogo con il nostro tempo: “Quella di Buzzati è la penna di chi vede, come i poeti, ciò che gli altri non vedono, ciò che i suoi personaggi non vedono, ciò che noi non vediamo: il baratro, il nulla, l’eternità”. I due protagonisti daranno così voce ad alcuni dei “sessanta racconti”.

Sabato 2 luglio (ore 22), il Centro storico di Bevagna accoglierà il concerto della street band toscana

ZASTAVA ORKESTAR: musica balkanica made in Maremma. Il gruppo è composto da elementi provenienti da alcune tra le migliori orchestre dell’Alta Maremma e non solo. Gli strumenti usati sono rigorosamente acustici (ottoni, fiati e percussioni). Il repertorio prevede brani della tradizione popolare balcanica, oltre ad arrangiamenti e composizioni originali. Le esibizioni, evocative di atmosfere e situazioni ispirate ai film di  Kusturiça, sono piuttosto movimentate e spaziano tra  musica, teatro e giocoleria coinvolgendo attivamente il pubblico.

Domenica 3 luglio (ore 18.30), sempre il Centro storico di Bevagna ospiterà un BLIND TASTING, degustazione di vini alla cieca e percorso sensoriale a cura dell’Ass. culturale Ikaria.

In corso di definizione l’evento in programma a Perugia.

PROGRAMMA

Sabato 2 aprile | h 21.15 Teatro Torti (Bevagna)

ALEXO, spettacolo di Claudio Morici

Venerdì 6 maggio | h 10.30 Auditorium S. Maria Laurentia (Bevagna)

TERRA MALA 2, proiezione del documentario di Stefano Schirato

GLOBAL GREEN LAB CLIMA-X short-doc, una produzione FELCOS Umbria all’interno di “People and Planet: a common destiny” per il programma D.E.A.R. (Commissione Europea)

Dal 6 al 22 maggio (tutti i weekend) Auditorium S. Maria Laurentia (Bevagna)

TERRA MALA, mostra fotografica di Stefano Schirato

Sabato 7 maggio | h 21.15 Teatro Torti (Bevagna)

TONNO E CARCIOFINI, spettacolo di Silvio Impegnoso, Ludovico Röhl e Alessandro Sesti

Giovedì 12 maggio | h 21.30 Spazio Zut (Foligno)

MOLECOLE, proiezione documentario di Andrea Segre

Venerdì 20 maggio | h 18 presentazione e h 21.30 concerto Teatro Torti (Bevagna)

MASSIMO ZAMBONI, presentazione libro “La trionferà” e concerto “La mia patria attuale tour”

Sabato 4 giugno | h 16.30 Cantina Sacciadiavoli (Montefalco)

FRANCO ARMINIO, reading teatrale con degustazione

Domenica 12 giugno | h 17 Cantina Moretti Omero (Giano dell’Umbria)

BRUNO ARPAIA, presentazione del libro “Il fantasma dei fatti”

ESPADA in concerto

Domenica 26 giugno | h 18 Cantina Bellafonte (Bevagna)

STELLA PICCIONI E DANIELE GAGGIANESI, reading teatrale con degustazione “Una cosa che comincia. Parole e storie di Dino Buzzati”

Sabato 2 luglio | h 22 Centro storico di Bevagna

ZASTAVA ORKESTAR, concerto della street band toscana

Domenica 3 luglio | h 18.30 Centro storico di Bevagna

BLIND TASTING, degustazione di vini alla cieca e percorso sensoriale a cura dell’Ass. culturale Ikaria

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