“Musica con vista” di nuovo nella Stagione degli Amici della Musica di Foligno

Musica con vista di nuovo nella Stagione degli Amici della Musica di Foligno
Quartetto Eos venerdì 8 luglio ore 21 Trevi, Ninfeo di Villa Fabri

Musica con vista di nuovo nella Stagione degli Amici della Musica di Foligno

 “Musica con vista” torna nella Stagione degli Amici della Musica di Foligno. Ideata dal Comitato nazionale Amur, la rassegna accoglie concerti di musica da camera in suggestivi palazzi, dimore storiche, ville, chiostri d’Italia. Per svelare, sul filo delle note, il fascino di un’Italia nascosta.

Quartetto Eos venerdì 8 luglio ore 21 Trevi, Ninfeo di Villa Fabri

Musica, arte e paesaggio tornano a incontrarsi nella Stagione degli Amici della Musica di Foligno. E lo fanno per il secondo anno consecutivo grazie alla rassegna “Musica con Vista 2022”, festival di musica classica all’aria aperta nei luoghi più suggestivi d’Italia in programma dall’11 giugno al 23 settembre. Un viaggio musicale targato Amur – Comitato Associazioni Musicali in Rete – che insieme alle Dimore del Quartetto e all’Associazione Dimore Storiche Italiane, e con la collaborazione di Enit-Agenzia nazionale del Turismo, unisce in un filo di note – 37 concerti da Trento a Palermo – l’Italia delle più prestigiose istituzioni musicali italiane (www.comitatoamur.it; www.musicaconvista.it), con aperture da questa edizione verso l’Europa.

L’iniziativa vede protagonista anche l’Associazione musicale folignate con due appuntamenti di cui il primo in programma venerdì 8 luglio nello splendido Ninfeo di Villa Fabri di Trevi – in collaborazione con il Comune di Trevi – dove a suonare sarà alle 21 il Quartetto Eos, quartetto d’archi nato nel 2016, ma già all’attenzione di pubblico e critica.

Con i due violini di Elia Chiesa e Giacomo Del Papa, Alessandro Acqui alla viola e Silvia Ancarani al violoncello, l’ensemble proporrà al pubblico due grandi capolavori di tutti i tempi. Il classicissimo e brioso Quartetto del sole di Haydn e il celeberrimo quartetto La morte e la fanciulla di Schubert. Per quest’ultimo il compositore austriaco utilizzò il titolo da uno dei suoi più celebri Lieder (Der Tod und das Mädchen), il cui tema serve come base per il secondo movimento del quartetto. Un vero autoimprestito d’Autore.

Nella rete de “Le Dimore del Quartetto” dal 2017, il Quartetto Eos ha già ottenuto successi di rilievo in competizioni internazionali e nazionali come l’International Anton Rubinstein Competition di Düsseldorf, il Concorso Sergio Dragoni di Milano (2019), il primo premio all’Orpheus Competition di Winterthur (2020) e il Concorso Lazio Sound indetto dalla regione Lazio nel 2021. Suona regolarmente per importanti istituzioni musicali, quali la Società del Quartetto di Milano, la IUC (Roma), la Filarmonica Romana, la Gioventù Musicale d’Italia, la Filarmonica di Rovereto, l’Associazione Scarlatti di Napoli, la Philarmonie de Paris, Ticino Musica, la Swiss Foundation di Basilea. Importanti le collaborazioni con musicisti del calibro di Calogero Palermo (primo clarinetto della Royal Concertgebouw Orchestra), Gustavo Nuñez (primo fagotto della Royal Concertgebouw Orchestra), Jerusalem Quartet, Enrico Dindo.

Per Amur e “Musica con Vista” una formula ormai rodata che mette insieme in un circolo virtuoso musica, cultura, turismo, valorizzazione di talenti. Acquisito anche il patrocinio del Ministero del Turismo, il festival affida alla musica dei più giovani ensemble del panorama internazionale la scoperta del territorio, del patrimonio artistico, di meraviglie nascoste. A questo fine il sito del Comitato mette a disposizione del pubblico/visitatore un’efficace Mappa interattiva che raccoglie circa 600 attività volte a far conoscere e valorizzare il patrimonio culturale, enogastronomico e naturalistico del territorio che accoglie i concerti della rassegna.

 Il festival è realizzato grazie al sostegno di Aon e Poste Italiane, e patrocinato da ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo, Fondazione Italia Patria della Bellezza, Fondazione Symbola e Associazione Civita. Media partner del festival è GdM – giornaledellamusica.it.

 

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