Libro di Stefania Rossi Barilozzi dedicato ad Adele Costa-Gnocchi

antesignana dell’edu­cazione dalla vita prenatale al bambino di tre anni

Libro di Stefania Rossi Barilozzi dedicato ad Adele Costa-Gnocchi

Libro di Stefania Rossi Barilozzi dedicato ad Adele Costa-Gnocchi

Sarà presentato domenica 22 maggio alle 18 al teatro San Filippo Neri il libro di Stefania Rossi Barilozzi dedicato ad Adele Costa-Gnocchi, una donna umbra nota, stimata e ammirata per le sue idee innovative e rivoluzionarie, “antesignana dell’edu­cazione dalla vita prenatale al bambino di tre anni”. Una donna che ha dedicato la propria vita alla pedagogia e all’educazione dei bambini, attività che la vede a fianco di Maria Montessori per un lunghissimo periodo della sua esistenza. Saranno presenti il sindaco Donatella Tesei e Caterino Morici, presidente del Circolo Culturale don Brizio Casciola. Interverranno Tommasina Soraci, scrittrice  e responsabile della Sezione “Storia al femminile” per la casa editrice «Edizioni Era Nuova» di Perugia, e Filippo Antonelli, discendente di Marianna Antonelli. Sarà presente l’autrice Stefania Rossi Barilozzi.

Adele Costa-Gnocchi  nasce il 21 gennaio 1883 a Montefalco. La famiglia ha origini nobili. Nel museo civico di Montefalco c’è una lapide sepolcrale con stemma gentilizio di Luigi Gnocchi, un avo di Adele. Quest’ultimo, avendo una sola figlia, adotta il genero, Girolamo Costa, da cui origina il doppio cognome. La famiglia di Adele appartiene all’agiata borghesia: il padre è avvocato, la madre discende da un’antica famiglia dell’aristocrazia locale. A Montefalco Adele trascorre la sua infanzia e adolescenza: studia e inizia a prendere coscienza delle sue inclinazioni e a maturare i suoi interessi. Un’amicizia molto importante Adele la stringe con Marianna Antonelli, alla quale si sente legata da un legame di elezione. Marianna Antonelli (Roma 1882-Montefalco 1974) è la figlia dell’avvocato Francesco Antonelli; gli Antonelli vivono a Roma ma in estate si trasferiscono nella villa di famiglia a San Marco nei pressi di Montefalco. Le lettere autografe di Adele Costa-Gnocchi inviate a Marianna Antonelli sono conservate presso l’archivio privato dell’avvocato Giacomo Antonelli, nipote di Marianna, che nel 1993 le affida a Stefania Rossi Barilozzi per curarne la sistemazione. L’epistolario si rivela una fonte inesauribile di elementi che hanno permesso di ricostruire una personalità forte, impegnata non solo nel campo della pedagogia ma anche nel contesto storico e culturale del suo tempo. All’autrice Stefania Rossi Barilozzi va il grande merito di aver fatto scoprire questa figura di donna, umbra, aperta alle sollecitazioni culturali e sociali di un ’900 carico di promesse e progetti.

Stefania Rossi Barilozzi nasce a Perugia nel 1966. Nel 1994 si laurea con lode in Pedagogia presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Perugia discutendo una tesi su Adele Costa Gnocchi. Dal ’93 al ’94 è ricercatrice per il Centro per le Pari Opportunità della Regione dell’Umbria e del Centro Nascita Montessori di Roma. Alla ricerca segue una pubblicazione: Adele Costa-Gnocchi educatrice, nei Quaderni della Biblioteca del C.P.O. della Regione dell’Umbria (dicembre 1994). Collabora, per quattro anni, come ricercatrice con il Centro Internazionale Montessori di Perugia. In attesa di pubblicare l’intero epistolario, di cui sta curando la trascrizione, Stefania Rossi Barilozzi dà alle stampe questo volume che ripercorre le tappe salienti della vita e dell’opera di Adele Costa-Gnocchi. Il fulcro del lavoro di Stefania Rossi Barilozzi  è la ricostruzione del cammino di Adele Costa-Gnocchi e, in particolare, il suo rapporto con una donna che, nel campo della pedagogia, non ha bisogno di presentazione, Maria Montessori.

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