Umbria, meta ambita dai turisti, San Francesco incremento 35% visitatori

Umbria, meta ambita dai turisti, San Francesco incremento 35% visitatori

Umbria, meta ambita dai turisti, San Francesco incremento 35% visitatori. E il 5 gennaio torna l’atteso presepe vivente nel centro storico di Montefalco

La Ringhiera dell’Umbria tra le mete più ambite dai turisti per trascorrere le festività natalizie con tanti visitatori che hanno scelto il fascino della meravigliosa Montefalco per salutare l’anno appena passato. I numeri di questo periodo parlano chiaro: il museo di San Francesco ha avuto un incremento del 35% di visitatori rispetto allo stesso periodi del 2017.

“Tanto di questo successo – commenta il sindaco e senatore Donatella Tesei – è dovuto alle molte e belle iniziative che abbiamo organizzato in occasione della manifestazione C’era una volta.. a Natale. Primo fra tutti il presepe vivente che si è svolto il 26 dicembre e che ha registrato l’ingresso di circa 800 persone distribuite nei vari gruppi di visita e oltre 200 figuranti che hanno reso questo presepe davvero unico”.

L’appuntamento con il Presepe vivente, dedicato al “Genio Femminile”, si rinnova sabato 5 gennaio alle 15.30 con partenza dal salone espositivo di Sant’Agostino. Il pubblico sarà diviso in gruppi e accompagnato dalle guide lungo il percorso delle botteghe e dei mestieri. Saranno messe in scena alcune figure bibliche, tra le quali Santa Chiara della Croce di Montefalco, in un percorso che farà riflettere sulla condizione femminile odierna, mettendo in evidenza il ruolo della donna nella vita civile ed ecclesiale. Un tema apprezzato non solo dai cittadini, ma soprattutto dai tanti turisti che nelle festività natalizie hanno affollato la città con un incremento 35% per cento dei visitatori nei principali luoghi di interesse storico, culturale e religioso della città.

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Il percorso sarà suddiviso in tappe: 1° Chiostro di Sant’Agostino – Sara, donna dell’Accoglienza; 2° Chiesa di S. Agostino – Ester, donna regina del popolo; 3° Chiesa Madonna delle Grazie; 4° Museo di San Francesco – Maria, donna forte; 5° Chiesa di San Bartolomeo – La Samaritana ; 6° Chiesa di Santa Chiara – la Natività; 7° Punto ristoro.

“Il tema di quest’anno – spiega il parroco Don Vito Stramaccia – vuole essere uno spunto di riflessione verso tutte quelle potenzialità femminili che fanno grande il nostro mondo. Questa forza al femminile ha reso grandi donne bibliche, ma Santa Chiara ha realizzato un modello di donna ancora attuale. Lasciamoci guidare da queste figure per riscoprire l’Incarnazione del Figlio di Dio”.

Il presepe è stata realizzata con il coinvolgimento del Comune di Montefalco, delle scuole, della parrocchia, delle associazioni che lavorano sul territorio, dei quartieri della Fuga del Bove oltre a tantissimi volontari che hanno lavorato per la migliore riuscita dell’evento.

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