Torna “Foligno Musica”, si comincia il 23 novembre con Dodi Battaglia

Torna “Foligno Musica”, si comincia il 23 novembre con Dodi Battaglia

Il concerto di Dodi Battaglia, lo storico chitarrista dei Pooh, e lo spettacolo comico dal titolo ‘Come Britney Spears’ di Giorgio Montanini: sono i primi appuntamenti (rispettivamente  il 23 novembre e il 23 gennaio) della nuova stagione di “Foligno Musica” che nella precedente stagione ha proposto Vasco Brondi, Carl Brave, Irene Grandi, Anggun, e Danilo Sacco. La nuova stagione è stata presentata da Stefano Porri di Athanor Eventi.

Più avanti saranno resi noti gli altri eventi della programmazione musicale, fino a maggio. Per l’occasione è stato fatto il bilancio del primo anno di gestione dell’Ati Parterre che gestisce l’Auditorium San Domenico di Foligno e gli altri due spazi cittadini, Auditorium Santa Caterina e Palazzo Candiotti. Le strutture che fanno parte di Parterre sono cinque, due di servizi, imprese sociali come Centro Servizi Foligno Cooperativa Sociale e Ariel Cooperativa Sociale (gestisce già il Palasport), due soggetti a valenza artistica e progettuale come Athanor Eventi (ideatrice del cartellone di ‘Foligno Musica’) e Gecite – Gestioni Cinematografiche e Teatrali (gestisce già lo spazio Zut) e uno tecnico, Music Service Calderini.

Nei primi dieci mesi di attività (1° gennaio-31 ottobre), nei tre spazi sono stati finora 184 gli utilizzi totali effettuati delle strutture gestite: 140 da parte del Comune di Foligno e 44 con eventi promossi direttamente da Parterre. Erano presenti Mirko Speziali del Centro Servizi Foligno, cooperativa impegnata in campo culturale e artistico, Emiliano Pergolari e Davide Rinaldini della cooperativa Gecite, che si occupa di musica, teatro e residenze artistiche, Stefano Porri e Cristina Caldani per Athanor Eventi che da oltre venti anni organizza in Umbria, nella provincia di Perugia e Terni, eventi di spettacolo dal vivo (stagioni teatrali, rassegne, festival, concerti).

E’ intervenuto l’assessore alla cultura, Decio Barili, che ha fatto riferimento alle “potenzialità enormi” dell’Auditorium di Santa Caterina che “può diventare un fiore all’occhiello della città andando così a riempire un’altra casella per quanto riguarda le esigenze della nostra comunità. Su questo l’amministrazione comunale sta ragionando. E non intende riposare su questi dati pur positivi presentati dalla gestione dei tre spazi cittadini gestiti da Parterre, un gruppo di lavoro strutturato e ben organizzato che fa attività significative.

Alla fine dell’anno potremmo dire infatti che abbiamo spazi utilizzati più di un giorno su due e questo significa che c’è richiesta ma pure che si riesce a declinare le istanze in realizzazioni effettive”. Secondo l’assessore “abbiamo spazi adatti ad alcune espressioni artistiche ma ne mancano altri per nuove esigenze e su questo come amministrazione – ha osservato – siamo attenti a riflessioni e valutazioni per far sì che il volano della cultura sia sempre più significativo per lo sviluppo della nostra comunità”.

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