Amici della Musica di Foligno, stagione 2022, un appello alla pace tra le note

Amici della Musica di Foligno, stagione 2022, un appello alla pace tra le note

Buttano il cuore oltre l’ostacolo gli Amici della Musica di Foligno e lo fanno proponendo alla città una Stagione 2022 – 41ª edizione – coraggiosa e di grande richiamo. Firmato dal collaudatissimo connubio Giorgio Battisti presidente, e Marco Scolastra direttore artistico, il cartellone è stato presentato ieri (domenica 27) all’Auditorium San Domenico. Un programma che guarda avanti, oltre la pandemia, ma che non dimentica il conflitto in corso con l’appello da più parti a ritrovare la strada del dialogo e della pace.

“Questa ripartenza è davvero emozionante. Un anno denso di appuntamenti, un cartellone che esprime le nostre vocazioni e ambizioni – ha esordito Battisti -. La pandemia sta scemando, ma dove non arriva la natura, purtroppo arrivano le azioni degli uomini che ci stanno preoccupando.” Un desiderio di ritorno alla normalità che punta su 27 appuntamenti – 6 a ingresso libero – che dalla classica si aprono al jazz e per la prima volta al pop d’autore con il concerto evento “Alice canta Battiato” il 5 maggio.

Per fare qualche numero 215 sono gli artisti, 2 le orchestre, 8 ensemble da camera, 20 solisti strumentali. A Mozart e Beethoven il compito di aprire e chiudere la Stagione. Inaugurazione il 12 marzo con “Mozartiana” che vedrà protagonista l’unica orchestra umbra, l’Orchestra da Camera di Perugia, in scena con importanti solisti Azusa Onishi violino, Christian Schmitt oboe e Alessandra Gentile pianoforte. “La musica di Mozart ci mette sempre in pace con quanto di travagliato può accaderci a livello personale o globale – ha commentato la Gentile -. E in questo progetto, da umbri, veri o d’adozione che siamo, abbiamo scelto di creare qualcosa di bello nella nostra terra.”

Con Beethoven si chiuderà invece il cartellone il 16 e 17 dicembre, protagonisti lo scrittore Sandro Cappelletto, il pianista Maurizio Baglini e il Quartetto di Cremona eccellenza italiana nel mondo. In mezzo scorrerà un anno di eventi, tra conferme e novità, collaborazioni consolidate come quella con Festa di Scienza e Filosofia, che porterà il 23 aprile un dialogo tra note e scienza con il matematico Odifreddi, ma anche Segni Barocchi Festival il 28 agosto con l’unicità dei Tetraktis Percussioni in un concerto bachiano in prima esecuzione assoluta e il 1° settembre con uno straordinario e insolito strumento, un pianoforte doppio borgato suonato da Johannes Skudlik. Prosegue anche l‘incontro con il Comitato nazionale Amur per il Festival nazionale diffuso “Musica con Vista”, due concerti, il Quartetto Eos a Villa Fabri di Trevi (8 luglio) e l’emozionante JuniOrchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, 120 giovanissimi musicisti, 28 luglio, pronti a incantare il pubblico a Palazzo Trinci. “Porteremo un programma molto particolare ha sottolineato dal palco Gregorio Mazzarese, responsabile del settore Education dell’Accademia – E anche molto attuale, con autori di varie nazionalità, un invito al dialogo. Che la musica porti unione nel mondo”.

Conferme anche per le trasferte a Spello (9 settembre), e al Chiostro dell’Abbazia di Sassovivo (2 luglio) per la prima assoluta “Vorrei essere scrittore di musica” con l’attrice Pamela Villoresi e il compositore e trombettista Massimo Nunzi, dedicata ai 100 anni dalla nascita di Pier Paolo Pasolini. Prima volta invece a Bevagna dove la Stagione si sposterà il 16 ottobre, con i Quartetti per Flauto e Archi di Mozart.

Tornano dopo due anni di fermo anche il progetto musicoterapia in collaborazione con Asl, 12 incontri dal 22 marzo al 7 giugno, e la musica nelle scuole. Mai interrotte invece le ambite masterclass in canto lirico, dirette dalle celebri soprano Cinzia Forte e Desirée Rancatore. Novità assoluta invece per l’istituzione della Borsa di Studio intitolata a Mario Guidi, concittadino, manager di grandi artisti jazz scomparso di recente. Destinata al miglior allievo jazz dei conservatori italiani, l’iniziativa prenderà avvio con il concerto il 7 aprile dei Doctor 3, i grandi Rea, Pietropaoli, Sferra che molto generosamente hanno aderito al progetto.

Un ricco panorama musicale che vedrà alternarsi artisti e formazioni di grande fama insieme a giovanissimi talenti che si stanno imponendo nel concertismo internazionale. Come per l’atteso arrivo in città di due violinisti d’eccezione, Giuseppe Gibboni (22 maggio) vincitore del “Premio Paganini” 2021 e la star del violinismo internazionale Charlie Siem (25 marzo).

Grande ritorno a Foligno nella Giornata europea della Musica, 21 giugno, della celeberrima soprano Raina Kabaivanska per un doppio appuntamento, un seminario aperto a tutti in cui guiderà il pubblico all’ascolto della Tosca di Puccini di cui è stata la più acclamata interprete al mondo, seguito dal recital “Tosca” affidato ai suoi migliori allievi.

“Mi auguro sia una stagione di risveglio. Abbiamo bisogno di entusiasmo, di una spinta in avanti, la stessa che ci ha condotto, nonostante ancora le incertezze sul futuro, a una stagione importante nei numeri e nella qualità – ha sottolineato il direttore artistico Scolastra -. Come è nella nostra vocazione, oltre ad aprirci a nuovi generi, a volgerci alle proposte di confine. vogliamo esplorare ambiti sempre nuovi che possano ampliare sempre più la proposta alla città.”

Di qui la mini rassegna “Musica tra le righe”, tre appuntamenti, 2-3-4 dicembre, con concerti che accoglieranno la presentazione di libri a tema musicale. A un anno dalla scomparsa spazio pure al ricordo dell’amico di sempre, l’attore Elio Pandolfi. A lui è dedicato il 9 ottobre l’evento multimediale “Servo del Signor Conte” con il celebre Ensemble de “I solisti Veneti”. Rivolta invece alle scuole la sua ultima performance a Foligno, Biancaneve, favola in musica con l’accompagnamento del M° Marco Scolastra e le illustrazioni di Francesca Greco, la cui registrazione sarà replicata nelle scuole primarie del comprensorio.

Per le nuove generazioni continua anche la speciale proposta agli allievi e agli insegnanti delle scuole di musica e di canto con uno speciale abbonamento (50 euro Euro) per l’intera Stagione. Attivi i Bonus Cultura: Carta del Docente e 18App. Mentre torna per tutti il carnet 5 concerti a scelta (70 Euro). “Perché essere soci degli Amici della Musica – ha proseguito il presidente Battisti – significa condividere un progetto, una passione, un impegno, il desiderio di stare insieme e condividere la buona musica.”

Alla presentazione ha portato un contributo il pianista jazz umbro Manuel Magrini, protagonista del secondo incontro di “Musica tra le righe”. A chiudere invece la serie degli interventi l’Assessore alla Cultura del Comune di Foligno Decio Barili “Ringrazio l’Associazione per questo programma così ricco, vario, vivace e pieno di contaminazioni, capace davvero di darci una spinta al risveglio, a uscire da situazioni difficili. E grazie perché ci aiutate a ricordare in queste ore che il compito dell’umanità è quello di crescere insieme, di proporre bellezza, di produrre cultura e non di fare guerre.”

Poi la parola è passata al concerto del giovane talento italo spagnolo, il pianista Matteo Giuliani Diez, applauditissimo da un numeroso pubblico, entusiasta e pronto a ripartire. E una vera ripartenza sarà pure l’attesissimo viaggio in programma il 14 maggio al Teatro alla Scala con gli “Itinerari degli Amici della Musica” per l’opera “Un Ballo in Maschera”, Verdi, diretta da Riccardo Chailly.

Per programma e informazioni sull’intera Stagione Concertistica 2022 www.amicimusicafoligno.it.

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