A Virginie apre la stagione di teatro contemporaneo ReAct dello Spazio Zut

 
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A Virginie apre la stagione di teatro contemporaneo ReAct dello Spazio Zut ‘A Virginie’ è “uno spettacolo desolato” eppure ricco di humor. Si presenta così, con un lavoro di Lucia Calamaro, la nuova stagione ‘Re:act, domande e risposte del teatro contemporaneo’. A Foligno, la quinta rassegna teatrale dello Spazio Zut si apre quindi con lo spettacolo scritto e diretto dalla regista, drammaturga e attrice Calamaro, con Benedetta Cesqui e Monika Mariotti, produzione Teatro Stabile dell’Umbria in collaborazione con Compagnia Malebolge, Rialto Sant’Ambrogio e con il sostegno del Teatro di Roma. Tre le repliche in programma: 30 novembre (ore 21.15), 1 dicembre (ore 21.15) e 2 dicembre (ore 18.15). Biglietto intero 10 euro, ridotto 7 euro, prenotazioni Tel. 07557542222.

‘Re:act’ è la rassegna di teatro contemporaneo di Foligno, è una proposta della Cooperativa Gecite (ZUT) e di Zoeteatro, ed è giunta al suo quinto anno. Nove appuntamenti per altrettanti spettacoli, tappe, punti di domanda, tentativi di risposta intorno alla società odierna proposte dal teatro contemporaneo.

Alcuni degli spettacoli della stagione sono presentati in collaborazione con il Teatro Stabile dell’Umbria. A partire dalla prima edizione della rassegna Re:act questo importante rapporto ha facilitato l’ospitalità di alcuni artisti e spettacoli scelti e selezionati dalla direzione artistica di Zoe/Zut che hanno arricchito il cartellone e quindi la proposta culturale fornita alla città.

E questa collaborazione con lo Stabile si rinnova proprio con ‘A Virginie’. Lucia Calamaro racconta l’itinerario di un malato terminale attraverso l’accompagnamento, le cure e la degenza presso un ospedale qualunque, un posto strano in cui vivono la madre della paziente e la dottoressa. In questa culla di nature ibride ingrossa e cresce il vuoto. E’ un non-luogo, non assomiglia a niente e alimenta con parole buie il mistero e la paura. Ci si affida a miracoli, preghiere e poi a un’ultima operazione impossibile, appiglio risolutivo che la medicina tende allo spirito. Definito da Franco Cordelli sulle pagine del Corriere della Sera come “il più bel testo di drammaturgia in lingua italiana degli ultimi anni”, A Virginie è un rito vitalistico, un percorso interiore in cui il tragico si trasforma in qualcosa che lo è sempre di meno, pervaso di una forte ironia che nasce dalla privazione.

Lucia Calamaro si forma a Parigi (Thomas Richard, Le Coq, Philippe Gaullier) in scuole di teatro sperimentale, comincia la sua ricerca personale in America Latina. Nel 1998 ritorna a Parigi per continuare il suo percorso artistico e universitario, partecipando alla creazione di una nuova disciplina Ethnoscenologie (studio comparativo di spettacoli in vivo), insieme al sociologo Jean Duvignaud fondatore della disciplina. Contemporaneamente si avvicina alla danza giapponese “buto” e al Clown con Philippe Gaullier; dal 1999 continua il lavoro sul clown con l’argentino Gabriel Chame, e l’assiste alla regia di vari spettacoli al Theatre du Tambour Royal, Paris.

Poi, nel 2001 riparte su Roma con una borsa di specializzazione in Drammaturgia Antica e Versificazione, dove lavora soprattutto sulle Coefore e sull’Ippolito. Nel 2003 fonda la sua compagnia Malebolge.  La consacrazione definitiva arriva con il progetto “L’origine del mondo. Ritratto di un interno” (2012), composto di quattro capitoli, che vince tre premi Ubu nel 2012: miglior drammaturgia per Lucia Calamaro, miglior attrice protagonista per Daria Deflorian, miglior attrice non protagonista per Federica Santoro. Nel Terni Festival 2016 ha debuttato la sua ultima creazione “La vita ferma: sguardi sul dolore del ricordo”. Dal 2014 è docente di drammaturgia alla scuola Civica Paolo Grassi di Milano.

‘Re:act’ è nuovi linguaggi, nuove modalità di indagine e di utilizzo della parola e dell’azione scenica. Una nuova stagione in cui si alternano monologhi e dialoghi, performance e danza, storie e immaginari. Dieci spettacoli ma un unico comune denominatore: il teatro nella sua declinazione più ampia che spazia dalla narrazione al teatro danza, dal performativo al monologante.

Quest’anno lo sguardo attraverserà il Teatro Contemporaneo nelle sue declinazioni più ampie, a partire dalla tradizione dei burattini, del teatro di parola, della poesia, fino a nuove forme di ricerca performativa che prevedono la sperimentazione di un rapporto diverso tra spettatore e attore.

Una stagione da seguire in tutti i suoi appuntamenti, per attraversare una proposta culturale variegata e dinamica, in cui poter assistere alle evoluzioni della scena contemporanea.

Re:act è un tassello fondamentale della proposta culturale contemporanea della città di Foligno, rafforzando la vocazione di natura nazionale e internazionale.

‘Re: act’ nasce da Zoe e Spazio Zut e si arricchisce della collaborazione del Teatro Stabile dell’Umbria e del Comune di Foligno ed è inoltre uno dei  progetti di riferimento del nuovo Centro di Residenze Artistiche della Regione Umbria C.U.R.A..

Un progetto che  si rivolge a tutti, anche alle fasce deboli, grazie anche al nuovo progetto ZUT Mondi Possibili sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno.

Re:act da quest’anno prevede anche una serie di incontri fra artisti e spettatori in un progetto a cura di Teatro e Critica e che inizierà con il 16 dicembre con il prossimo spettacolo in cartellone.

SPETTACOLI 2018-2019

“A VIRGINIE” – Lucia Calamaro

(Teatro stabile dell’Umbria)

30 novembre 2018 ore 21.15

1 dicembre 2018 ore 21.15

2 dicembre 2018 ore 18.15

(10 euro intero, 7 euro ridotto)

“I GIARDINI DI KENSINGTON” (STUDIO) – Sirna/pol

16 dicembre 2018 ore 18,15

(5 euro biglietto unico)

“IL VIAGGIO” – Teatro Medico Ipnotico

28 dicembre 2018 ore 18.15

(10 euro intero, 7 euro ridotto)

“KOKORO + KUDOKU”

(Teatro stabile dell’Umbria)

20 gennaio 2019 ore 18.15

(10 euro intero, 7 euro ridotto)

“MEMORY BOX” – Zoeteatro

09 febbraio ore 21.15

10 febbraio ore 18.15

(10 euro intero, 7 euro ridotto)

“BELLO MONDO” – Mariangela Gualtieri

Domenica 3 marzo 2019, ore 18,15

(10 euro intero, 7 euro ridotto)

“QUINTETTO” – Aldes/Chenevier

(Teatro stabile dell’Umbria)

Domenica 10 marzo, ore 21,15

(10 euro intero, 7 euro ridotto)

“SCHIFO” – Two Little Mice

(Teatro stabile dell’Umbria)

Domenica 7 Aarile 2019, ore 18,15

(10 euro intero, 7 euro ridotto)

“COME VA A PEZZI IL TEMPO” – Progetto Demoni

Venerdì 12 aprile 2018, ore 17-18-19-21-22

Sabato 13 aprile 2018, ore 17-18-19-21-22

Domenica 14 aprile 2018, ore 17-18-19

Spettacolo all’interno di abitazione privata

(10 euro intero, 7 euro ridotto)

C.U.R.A. (Centro Umbro di Residenze Artistiche)

La Stagione Re:Act è un progetto all’interno di C.U.R.A. (Centro Umbro di Residenze Artistiche) che nasce dalla volontà di 5 soggetti della Regione Umbria attivi da anni nell’ambito delle discipline dello spettacolo dal vivo (Indisciplinarte srl di Terni, LaMama Umbria International di Spoleto, Ge.Ci.Te/Spazio Zut di Foligno, l’associazione Centro teatrale umbro di Gubbio, l’associazione Micro Teatro Terre Marique di Perugia). C.U.R.A., progetto sostenuto dal MIBAC nel trinennio 2018-2020  racchiude nel suo nome il nodo cardine del progetto: la volontà di istituire delle nuove pratiche per curare e favorire la crescita di nuove progettualità artistiche con strumenti innovativi che rispondano alle esigenze degli artisti, dei mediatori culturali e della società contemporanea con cui il tutto si confronta. Per info e richieste sulla programmazione degli spettacoli e sulle residenze scrivere a spaziozut.teatro@gmail.com.

ABBONAMENTI

ABBONAMENTO 9  SPETTACOLI

70  euro

ABBONAMENTO 9 RIDOTTO (sotto 25 anni)

 50  euro

ABBONAMENTO 5 SPETTACOLI

 35 euro

ABBONAMENTO 5 RIDOTTO (sotto 25 anni)

25 euro

Riduzioni

Sotto i 25 anni di età, ospiti City Hotel, iscritti al Wuemme Club

INFO E PRENOTAZIONI

BIGLIETTERIA ZUT

389 0231912 (orario biglietteria 15-19)

spaziozut.organizzazione@gmail.com

BIGLIETTERIA TSU

07557542222 (tutti i giorni feriali dalle 16 alle 20)

biglietteria@teatrostabile.umbria.it

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