Doveva scontare tre anni e quattro mesi di reclusione
La Polizia di Stato di Foligno ha eseguito l’arresto di un uomo di 52 anni, condannato in via definitiva a tre anni e quattro mesi di reclusione per maltrattamenti in ambito familiare. Il soggetto, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati contro la persona e nell’ambito domestico, è stato rintracciato nel pomeriggio di ieri nel centro storico della città umbra.
Determinante, per l’individuazione del soggetto, è stata una segnalazione giunta tramite il sistema informatico Alert Alloggiati, che ha evidenziato la sua presenza in una struttura ricettiva situata all’interno della zona centrale di Foligno. Il 52enne era ricercato da circa una settimana, in seguito alla conferma definitiva della sentenza di condanna, che aveva reso esecutivo il provvedimento detentivo nei suoi confronti.
A seguito dell’allerta, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Foligno si sono recati tempestivamente presso la struttura segnalata, dove hanno identificato l’uomo, che non ha opposto resistenza. Dopo averne verificato l’identità e preso atto dell’effettiva pendenza della condanna, il personale ha accompagnato il soggetto presso gli uffici di polizia per le formalità previste.
Concluse le procedure amministrative di rito, l’uomo è stato tradotto presso la casa circondariale di Spoleto, dove dovrà scontare l’intera pena prevista dalla sentenza. La vicenda giudiziaria che ha portato alla condanna riguarda episodi di maltrattamenti in ambito familiare, già oggetto di indagini e valutazioni da parte dell’autorità giudiziaria, che hanno condotto all’emissione del verdetto definitivo.
Le indagini e i procedimenti a carico del 52enne erano stati avviati in seguito a segnalazioni e riscontri raccolti nel contesto familiare dell’indagato, e avevano evidenziato una condotta reiterata e lesiva nei confronti di persone appartenenti al suo nucleo domestico. La condanna, divenuta definitiva nei giorni scorsi, rappresenta l’esito conclusivo di un iter processuale che ha accertato la responsabilità penale dell’uomo in relazione ai fatti contestati.
L’attività degli agenti della Polizia di Stato si è svolta con rapidità e precisione, a seguito della ricezione della segnalazione tramite la piattaforma digitale che monitora la presenza di soggetti sottoposti a provvedimenti giudiziari in strutture ricettive. Il sistema Alert Alloggiati, infatti, consente di incrociare i dati delle persone ospitate con quelli delle banche dati delle forze dell’ordine, permettendo l’individuazione di persone ricercate o sottoposte a misure restrittive.
Nel caso specifico, l’analisi dei dati ha consentito di localizzare il 52enne proprio nel momento in cui risultava oggetto di un provvedimento esecutivo, attivando così l’intervento degli agenti territorialmente competenti. L’arresto è avvenuto senza incidenti, e il soggetto è stato preso in carico dalla Polizia Giudiziaria per il trasferimento nella struttura penitenziaria di riferimento.
Il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Foligno ha seguito tutte le fasi dell’intervento, dalla ricezione dell’allerta alla localizzazione del soggetto, fino all’esecuzione dell’ordine di carcerazione. L’uomo non ha mostrato atteggiamenti ostili né ha tentato di sottrarsi alla cattura. Dopo essere stato condotto presso gli uffici del Commissariato, è stato sottoposto alle procedure previste prima del trasferimento presso il carcere di Spoleto.
L’operazione conferma l’efficacia dei sistemi integrati di controllo del territorio e l’importanza del coordinamento tra strumenti tecnologici e intervento operativo da parte delle forze di polizia. Il caso del 52enne, che era ricercato in esecuzione di un provvedimento definitivo per maltrattamenti in famiglia, si è dunque concluso con l’arresto e l’avvio dell’esecuzione della pena detentiva.
La condotta oggetto della condanna riguarda episodi documentati nel corso delle indagini, che avevano fatto emergere un quadro complessivo di violenze psicologiche e fisiche ai danni di soggetti vulnerabili all’interno dell’ambito familiare. La sentenza definitiva ha confermato la gravità dei comportamenti e ha disposto la pena di reclusione, ora in corso di esecuzione.
Con l’arresto del 52enne, la Polizia di Stato di Foligno chiude un caso seguito con attenzione anche per la delicatezza dei reati coinvolti, confermando l’impegno dell’autorità nella tutela delle vittime di maltrattamenti e nella tempestiva esecuzione delle misure previste dall’ordinamento.


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