Rubano tutori di un bimbo, la mamma: “Vi ringraziamo a nome di Alessio”

Il piccolo Alessio ha dei nuovi i tutori per le gambe, si torna in riabilitazione

da Francesca Silvestrini (post pubblicato su Segnalazioni Foligno)
Rubano tutori di un bimbo, la mamma: “Vi ringraziamo a nome di Alessio”
La risposta e’ NO, non le abbiamo ancora trovate. La risposta e’ SI, si sono attivati tutti ed abbiamo già fatto con la Asl e l’azienda che li produce tutti i passi per fare tutto superrapidamente. Abbiamo bisogno di spiegare alcune cose: io avevo scritto il post sperando che tutta la situazione si chiudesse anche il giorno dopo, per evitare che se qualcuno ci si imbatteva pensasse che fosse un oggetto che non serviva, mentre per noi era importante.

Il fatto che siano forniti e verranno rifatti attraverso la sanità pubblica (sono riuscita a chiarire solo oggi) e’ riprova di quanto siamo fortunati in Italia, ma vi assicuro che ci pesa forse più che se ce lo fossimo pagato perché appunto e’ un oggetto frutto delle tasse di tutti e sicuramente un giorno Alessio uscirà dalla 104 sulle sue gambe, e questo impegno sarà ripagato!

Naturalmente non avremmo mai pensato che il post diventasse virale, al punto da arrivare a livello nazionale come un telefono senza fili. Questo prova:

– la potenza (positiva e negativa) dei social;
– che Segnalazioni Foligno funziona più di quello che pensiamo (Sorbi hai creato un mostro!);
– che c’è una grande solidarietà ed un grande affetto che ci unisce nelle difficoltà.

Se avessimo potuto convogliare tutte le richieste di aiuto economico e non, in un progetto o in un problema più grande, avremmo sicuramente dimostrato che insieme si può fare tanto. Non perdiamo questo slancio e ricordiamocelo sia nei confronti dei bambini che degli adulti che sono in difficoltà, perché la disabilità, così come la tossicodipendenza e l’emarginazione sono condizioni spesso non volute, e comunque che sovrastano l’essere umano, e la cosa che può salvare bambini ed adulti e’ sapere di non essere soli in questi percorsi. Ci sono tante persone fantastiche che lavorano nel sociale e nella sanità, spesso sono anche nostri amici e sicuramente tutti loro potrebbero raccontarci quanto c’è bisogno di aiuto, e per cose molto più importanti.

Ci permettiamo di ringraziare pubblicamente un po’ di persone: il Sindaco Mismetti, Il Capitano dei Carabinieri Angelo Zizzi, Il Dott. Michele Berloco in rappresentanza di Otodi (Associazione Ortepedici ospedalieri dell’Umbria), e ancor di più tutti voi che avete dato un occhio, tra una corsa ed una passeggiata, i giornalisti locali, tutte le forze dell’ordine che sono state eccezionali, tutti quelli che mi hanno scritto che volevano fare raccolte, donazioni, etc.

Ci sembra già di avere invaso troppo spazio pubblico e non, e non era questo il nostro intento. Vi ringraziamo a nome di Alessio, a cui un giorno sapremo raccontare questo episodio con un sorriso, ricordandogli tutto l’affetto che ci ha invaso.

E al ladro vorrei solo dire: mi dispiace, siamo sulla stessa barca, noi viviamo una disabilità, evidentemente tu vivi un grande disagio. Se possibile fatti aiutare da qualcuno.. non e’ vero che il mondo e’ brutto, sporco e cattivo, dipende solo con che occhi lo guardi! Chiedi aiuto e ti sarà dato (…gli insulti al ladro non sono graditi. E’ già sufficiente quello che ha fatto..)

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