Raina Kabaivanska a Foligno per la Festa della Musica

Raina Kabaivanska a Foligno per la Festa della Musica

Evento d’eccezione martedì 21 giugno per celebrare con gli Amici della Musica di Foligno la giornata della Festa della Musica. Un giorno speciale per ospitare in città un’artista tra le più grandi al mondo, la straordinaria soprano Raina Kabaivanska, tra le più acclamate stelle del belcanto internazionale, protagonista di un doppio appuntamento dedicato a Puccini e alla Tosca all’Auditorium San Domenico.

Nata in collaborazione con la IUC – Istituzione Universitaria dei Concerti – “La mia Tosca”, questo il titolo, propone un progetto in esclusiva per le due associazioni a cura di Raina Kabaivanska, soprano che torna a Foligno dopo molti anni di assenza per raccontare segreti, retroscena, storie di un ruolo di cui è stata la più acclamata interprete al mondo, e di cui ha vestito in teatro i panni oltre 400 volte.

 

Grande occasione per melomani, appassionati d’opera, curiosi, ma anche per artisti e professionisti della lirica, la giornata che prenderà avvio alle 15 con l’attesissimo seminario La mia Tosca: approfondimento dell’interpretazione, della gestualità, della tecnica vocale di uno dei più grandi ruoli del melodramma, di cui la Kabaivanska è stata insuperata interprete del secondo Novecento. Il seminario sarà arricchito dalla visione di estratti del film Tosca del 1976, diretto dal regista Gianfranco De Bosio, tratto dall’omonima opera di Giacomo Puccini, con lei protagonista. Ingresso libero.

In programma invece alle 21 l’esecuzione dell’opera – una selezione in forma di concerto – con le arie celebri e le scene madri dei tre protagonisti principali: Floria Tosca, Mario Cavaradossi, Barone Scarpia. Ne saranno interpreti due giovani cantanti della “Scuola Kabaivanska” già in piena carriera e il noto baritono Giovanni Meoni, con Marco Scolastra al pianoforte. Per i biglietti prenotazioni su liveticket e nel sito www.amicimusicafoligno.it.

Raina Kabaivanska si è diplomata in canto e pianoforte al conservatorio di Sofia e nel 1957 debutta all’Opera Nazionale Bulgara della stessa città in Eugenio Onieghin di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Nel 1958 ottiene una borsa di studio del governo bulgaro per studiare canto in Italia, dove segue gli insegnamenti di Zita Fumagalli Riva. Nel 1959 debutta nel Tabarro di Giacomo Puccini a Vercelli. Stabilitasi definitivamente a Modena, dal 1960 si esibisce nei principali teatri del mondo, fra cui La Scala, il Metropolitan Opera di New York, la Royal Opera House di Londra, il Teatro Bolshoi di Mosca, il Teatro Colón di Buenos Aires. Il suo repertorio è vastissimo e contempla Verdi, Puccini, Donizetti, Cilea, Gluck, Britten, Janacek, in una continua ricerca, in oltre 55 anni di carriera ininterrotta, di nuovi personaggi e nuove sfide musicali. Celeberrime le sue 400 recite di Tosca e 400 recite di Butterfly. Calca le scene fino ai primi anni del XXI secolo, dedicandosi poi all’insegnamento presso l’Accademia di Musica Chigiana di Siena, l’Istituto Musicale Vecchi-Tonelli di Modena e la Nuova Università Bulgara di Sofia. Fa parte inoltre della giuria di diversi prestigiosi concorsi in tutto il mondo.

Per l’ingresso all’Auditorium sarà necessaria mascherina FFP2.

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