Il Covid non spegnerà il Natale, da sabato le luci natalizie a Foligno

 
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Il Covid non spegnerà il Natale, da sabato le luci natalizie a Foligno

Il Covid non spegnerà il Natale, da sabato le luci natalizie a Foligno

‘Il Covid non spegnerà il Natale’: con questo spirito, il sindaco Stefano Zuccarini e l’assessore al commercio e turismo, Michela Giuliani, annunciano che da domani – sabato 28 novembre – saranno accese le luminarie del centro storico e di alcune frazioni, comprese, per la prima volta, le località di Pale e Rasiglia, così come da impegni presi lo scorso anno.

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“Ci auguriamo che il Natale e la città illuminata possano servire ad alleviare anche l’impatto emotivo e psicologico di questa pandemia – commentano – favorendo un clima di positività e fratellanza”.

Da sabato 5 dicembre saranno attivate anche le installazioni luminose, in sinergia con la Confcommercio, tra le novità, il nuovo grande albero a Largo Carducci ed una slitta con le renne in piazza della Repubblica, che farà anche da sfondo ad uno spettacolo a sorpresa per bambini, in cui Nicola Pesaresi e la sua Isotta andranno ‘sulle tracce di Babbo Natale’, evento che sarà trasmesso in diretta streaming attraverso i canali social del Comune di Foligno.

Tornerà la maxi stella di Natale in piazza San Domenico, la palla di Natale a Porta Romana e Babbo Natale nella zona di Piazza Garibaldi, costituendo così un circuito che potrà redistribuire le presenze nell’intero centro storico.

Illuminazione artistica anche per lo storico ponte di Porta Firenze, principale porta di accesso alla città.

Nuova anche la scelta di attivare una proiezione fissa sulla facciata della Cattedrale di San Feliciano in piazza della Repubblica, con la rappresentazione della Santa Natività.

Il sindaco Zuccarini e l’assessore Giuliani fanno proprio lo slogan della Confcommercio “Noi compriamo nella nostra città”.

“Invitiamo i nostri concittadini e non solo, a fare acquisti a Foligno, i nostri commercianti, gli artigiani, gli operatori della ristorazione, sono la nostra anima ed hanno sempre tenuto accesa la città – dichiarano – ora dobbiamo tutti fare la nostra parte. Sostenendo loro, sosteniamo l’intera filiera e le loro famiglie, dando così nuova vita al rilancio dell’economia e soprattutto infondendo speranza e fiducia, valori che oggi come non mai non hanno prezzo”.

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