Giro d’Italia, impegnati 200 volontari della protezione civile

Tra questi anche 57 del Gruppo Volontari Protezione Civile “Città di Foligno”, con il debutto dei nuovi che hanno appena concluso il Corso base di protezione civile

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Giro d’Italia, impegnati 200 volontari della protezione civile

FOLIGNO – Duecento volontari di Protezione Civile di diverse Associazioni della regione in campo nella zona del folignate per il Giro d’Italia, nella doppia tappa di arrivo e partenza in programma il 13 e il 14 maggio a Foligno. Tra questi anche 57 volontari del Gruppo Volontari di Protezione Civile “Città di Foligno”, con il debutto di 9 volontari che hanno appena concluso il Corso base di Protezione Civile.  Ad oggi il gruppo “Città di Foligno” registra così in totale 62 iscritti diventando una realtà in continua crescita.

“Grazie all’impegno e alla professionalità del settore formazione – spiega Pier Francesco Pinna, presidente del Gruppo volontari Protezione civile “Città di Foligno” –  il gruppo è riuscito ad organizzare e a realizzare il corso base rivolto alla popolazione, che si prefiggeva diversi obiettivi, tra i quali quello di divulgare la cultura di Protezione Civile. Infatti, solo se si è ha la conoscenza dei rischi, possiamo difenderci. In definitiva questo significa divulgare il concetto di autodifesa: siamo noi i primi soccorritori di noi stessi”.

All’ultimo Corso base di Protezione Civile, della durata di 13 lezioni, hanno partecipato 32 cittadini, di cui cinque di età compresa tra i 18 e i 30 anni, quattro tra i 31 e 40 anni, sedici tra i 41 e 55 anni, quattro  tra i 56 e 65 anni e tre oltre i 65 anni. Al termine del corso è risultato che la lezione più interessante è stata quella relativa al primo soccorso, a seguire la cartografia, la psicologia, i rischi, la cultura di Protezione Civile, la pianificazione in emergenza e le comunicazioni radio.

I futuri volontari hanno indicato nella logistica il settore nel quale vorrebbero inserirsi, e a seguire il settore telecomunicazioni, formazione e segreteria amministrativa.

Le lezioni sono state seguite anche da cittadini che non erano intenzionati all’iscrizione al gruppo, ma che desideravano approfondire alcuni settori di loro interesse e conoscere il sistema della Protezione Civile nazionale.

Al termine del corso sono state realizzati due progetti, ai quali hanno partecipato anche altre Associazioni di volontariato di protezione civile. Il primo denominato “Azimut 2016 – Sapere…per sapere fare”,  un’esercitazione che prevedeva il montaggio di un campo base e delle sue principali strutture logistiche, il secondo dal titolo “Titignano 2016”, un corso di guida sicura di mezzi fuoristrada per formare dei volontari in grado di operare in massima sicurezza con tali veicoli.

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