Elezioni a Valtopina, l’8 maggio presentazione Lodovico Baldini

 
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Elezioni a Valtopina, l'8 maggio presentazione Lodovico Baldini

Sarà presentata domenica 8 maggio la lista civica “Esperienza, competenza, innovazione per Valtopina”, che sosterrà la candidatura di Lodovico Baldini a sindaco per le elezioni di Valtopina. L’appuntamento è alle ore 21, nella Sala Gandini a Valtopina, dove verrà illustrato anche il programma elettorale con i progetti e gli impegni per il futuro. Un programma ambizioso, fatto di azioni concrete, tese a rilanciare lo sviluppo economico e sociale del paese.



All’incontro pubblico saranno presenti tutti i candidati e interverranno i sindaci dei Comuni del “Parco del Subasio” (Assisi, Nocera Umbra, Spello), che con Valtopina hanno avviato un progetto importante per un nuovo sviluppo del territorio, poi sospeso a seguito delle note vicende politiche che hanno condotto al commissariamento dell’ente.

Voglio ripartire da dove la mia attività di sindaco è stata interrotta – sottolinea il candidato a primo cittadino, Lodovico Baldini – e presentare ai cittadini impegni e progetti per rilanciare Valtopina, dopo otto mesi di ingiusto commissariamento e opportunità perse, a causa di personalismi e interessi particolari. Ci presentiamo con una squadra forte e unita, composta da uomini e donne che amano, vivono e hanno davvero a cuore il futuro di Valtopina e sono in grado di dare un contributo serio, competente e concreto al bene del paese”.

Gli obiettivi dell’elezioni in Valtopina

“La presenza dei sindaci dei Comuni del Parco del Subasio – evidenzia ancora Baldini – sta a sottolineare che noi vogliamo costruire ponti, non muri. E abbiamo in mente una Valtopina aperta e inserita nel territorio, in grado di fare squadra con altre realtà, per avere più opportunità di crescita. Una Valtopina inclusiva, guidata da persone competenti e inserite nella rete territoriale e regionale. Perché, come ha detto Papa Francesco, nessuno si salva da solo ed è tempo di costruire ponti e non muri. Ponti da percorrere e attraversare verso nuove sfide e opportunità, in rete con gli altri.

Non mura chiuse e soffocanti, non un paese isolato e arroccato su se stesso, nostalgico di un passato ormai fuori tempo e fuori luogo, incapace di crescere e di stare al passo con i tempi. Tutto ciò a differenza dell’altra lista, composta da quasi tutti gli ex consiglieri che hanno provocato il commissariamento del Comune e da due lontani ex sindaci, e basata su una serie di slogan retorici e luoghi comuni che collocano il paese fuori dal tempo che viviamo, facendolo tornare indietro di decenni”.

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