Cittadinanza simbolica volano stracci tra Mismetti e Augusto Marchetti, Lega

Volano stracci e non solo tra Sindaco Mismetti e Marchetti, Lega

Cittadinanza simbolica volano stracci tra Mismetti e Augusto Marchetti, Lega Da dove cominciare? Ditelo voi. Tra il sindaco della città di Foligno, Nando Mismetti, e il parlamentare leghista, Augusto Marchetti – quello che ha battuto Bocci per essere chiari – è scoppiata la guerra. Il tutto a seguito della consegna, da parte del comune folignate della cittadinanza simbolica ai bimbi nati da stranieri e questo in occasione della cerimonia per il 74esimo anniversario della Liberazione della città. Il giovane Leghista, senza peli sulla lingua, scrive: “Sono gli ultimi atti di un partito ormai fuori dalla realtà, dal tempo e dalle necessità reali di cui il paese e gli ITALIANI hanno realmente bisogno. Troppo spesso, istituzioni e soprattutto rappresentanti delle istituzioni di cui, anche io, sono onorato di fare parte, dimenticano chi genera quella ricchezza che gli permette di avere uno stipendio il 27 di ogni mese, gli ITALIANI. Gli Umbri li hanno bocciati il 4 Marzo, lo hanno fatto il 10 giugno e lo faranno ancora il 24 con i ballottaggi che ci aspettano.

Il nostro paese ha bisogno di ritrovare la propria identità, ricordarsi chi é stato e da questo, ripartire scrivendo una nuova pagina di storia. Noi abbiamo iniziato, in neanche 20 giorni abbiamo spiegato a Francesi, Tedeschi e all’Europa intera chi siamo e qual è la nostra visione politica per i prossimi anni di governo nazionale. Pretendiamo rispetto e vogliamo che gli italiani tornino al centro dell’azione politica. Mismetti fa quasi tenerezza, perché nonostante tutto insiste a dimenticarsi dei folignati per dare precedenza agli ultimi arrivati, ai soliti mantenuti, facendo discorsi buonisti e stucchevoli. Foligno l’hanno liberata gli anglo-americani, non gli islamici, non gli africani, non gli zingari.

Dimostra di non conoscere la storia, con un discorso vomitevole carico di retorica. Si diverta con queste ultime manifestazioni anti italiane, alle prossime elezioni, anche lui, come i suoi compagni, dovrà tornare a lavorare”.

Apriti cielo a dirla come il Gladiatore: “Al mio segnale scatenate l’inferno”.  E così è stato! Commenti a raffica e per lo più favorevoli alla posizione di Marchetti, dove, però, il sindaco piddino, Mismetti, trova da replicare con strali di fuoco: “Lascio gli insulti a voi – scrive l’alcalde di Piazza della Repubblica –  per quanto mi riguarda, ci sono valori e principi non negoziabili: lasciare 600 persone in mare è assurdo e da barbari. è certo giusto che l’Europa assuma iniziative che valgono x tutti i paesi con politiche x far vivere le persone nei propri paesi senza venir meno al senso di umanità che distingue paesi e popoli civili . all’on. preciso che sono in pensione dal mio lavoro dopo 40 anni da dipendente di azienda privata: mai ho fatto il portaborse di consigliere regionale”

Chiamando in causa il ministro Matteo Salvini, forse Mismetti non si è mica reso conto che ha buttato là una tanica di benzina su un incendio. 

“Il ministro degli interni Matteo Salvini – gli replica Marchetti – ha chiesto più volte alla ONG di poter caricare donne e bambini portandoli in Italia, la risposta é stata un chiaro NO, ovvero l’emergenza tanto conclamata evidentemente non esisteva, questa é la dimostrazione che si tratta di un business vero e proprio, ma lei lo sa benissimo.
Per quanto mi riguarda, visto che come fate spesso, quando finite i vostri quattro argomenti retorici finite sempre sul personale, le spiego. Il sottoscritto ha conseguito una laurea in scienze per l’investigazione e la sicurezza, e preciso che grazie a Dio sono nato in una famiglia benestante. Subito dopo la Laurea ho lavorato a Milano per una compagnia di assicurazioni, gestendo la liquidazione di sinistri nel ramo RCA su diverse regioni. Subito dopo l’improvvisa morte di mio padre, ho ereditato delle società che gestisco tutt’ ora, il mio partito (che ringrazio) come succede spesso, per formare una classe dirigente, mi ha dato l’opportunità di lavorare PART TIME nella vicepresidenza dell’Umbria, ma le garantisco che la borsa ho portato sempre e solo la mia. Si informi prima di fare queste figure barbine. La vera differenza é che io vivo bene senza il partito, ho lavorato e so cosa significa il lavoro, e non andrò in pensione senza arte né parte dopo aver campato una vita senza lavorare un giorno, grazie ad incarichi presi in enti pubblici per la tessera che ho sul portafoglio”.

Mismetti: “Non interverro’piu ma solo x precisare spline(?) che ho lavorato con la mia azienda x oltre 35 anni senza mai utilizzare permessi come avrei potuto”.

E tutto quanto questo ieri, ma oggi? E vi pare che poteva finire così? Manco per niente eh!!!!

Sì perché a firma di Carlo Elia Shoen (segretario Pd di Foligno), che evidentemente non conosce la nostra testata, ci viene recapitato dallo stesso Augusto Marchetti un comunicato stampa con la “soda solvay” dentro per dare ‘na “pultina”, evidentemente, ve lo riportiamo qua sotto, paro paro.

“L’On. Riccardo Augusto Marchetti della Lega ricorda ai cittadini di essere stato eletto anche grazie ai voti dei folignati insultando il Sindaco e l’intera Città. Ottimo modo per lavorare a favore del popolo e delle sue strutture democratiche. Mentre l’On. Marchetti della Lega pensa a come ottenere “facili” consensi, l’Amministrazione comunale di Foligno con il suo Sindaco, a cui porgiamo tutta la nostra solidarietà, ed il PD non rinunciano ai propri valori che sono patrimonio di questa Città. Il nostro modo di fare politica è diverso perché alle nostre idee non rinunciamo. Ci spiace per Marchetti ma la sua prova muscolare non ci intimorisce e i valori della solidarietà nei confronti dei più deboli, italiani o no, determineranno sempre il nostro pensiero e la nostra azione politica. Ciò a prescindere dalla ricerca del consenso. Consenso cercato a tutti i costi dalla Lega dalla quale ci aspettiamo ancora il mantenimento delle promesse. Per dimostrare i principi e la statura morale non basta andare in piazza con il vangelo ed il rosario. Ci dimostri Marchetti che 600 naufraghi non sono carne da macello, ci dimostri Marchetti che il sacrificio di milioni di emigrati italiani sono serviti a determinare una cultura dell’accoglienza, ci dimostri Marchetti che l’Uomo viene prima di ogni propaganda. Solo in quel momento potrà criticare, se vorrà, il cuore dei folignati i quali, con le sofferenze della guerra e la gioia della Liberazione hanno forgiato i principi di solidarietà della Città di Foligno. Nel frattempo, invito il Parlamentare Marchetti a studiarsi la storia di Foligno liberata dai partigiani e dalla Ottava Armata inglese costituita in buona parte da indiani e pakistani. Anche loro extracomunitari. Loro si, ci hanno garantito libertà e prosperità.”

Ma l’effetto del “carbonato di sodio” mica c’è stato eh. E no, perché il giovane onorevole leghista, qualche ora fa sulla sua pagina tira altre sberle verso Foligno che è tutto un dire.

“LA LEGA – scrive – è un partito strutturato, forte, con programmi seri e concreti. Chi dice il contrario dice una bugia. Il sindaco di #Foligno, Mismetti, dimostra di non conoscere quello che sta accadendo in tutta Italia, in #Umbria e ben presto anche nella sua città. Il partito di Matteo Salvinista raccogliendo ogni giorno più consensi e questo perchè il Segretario Federale in prima persona, così come ogni singolo appartenente al partito, è sempre in prima linea nella lotta ai vecchi schemi di potere e in DIFESA DEI CITTADINI.
In questi anni in Umbria mi sono battuto per i TERREMOTATI della #Valnerina, mi sono recato più e più volte in quelle zone, denunciando ritardi e inadempienze della Marini e la sua Giunta nell’opera di ricostruzione. Ho lottato al fianco dei disoccupati e dei LAVORATORI piegati dalle ingiustizie del job acts, scossi dalle politiche economiche regionali e nazionali di un partito che penalizza le aziende, le tassa, burocratizza il sistema e blocca ogni possibilità di crescita. Sono stato vicino alle AZIENDE, quelle storiche del territorio umbro, come la #Perugina, cercando soluzioni adeguate ad annose vertenze che rischiavano di compromettere un intero settore produttivo. Sono stato e continuerò ad essere sempre AL FIANCO DEGLI ITALIANI, che per noi significa dare priorità ad una nazione intera, allo sviluppo di eccellenze e alla nascita di possibilità per i giovani, dare lavoro a chi non ce l’ha, dignità alle fasce deboli, offrire una corretta erogazione di servizi, soluzioni concrete. Il sindaco Mismetti parla senza sapere cosa c’è fuori dal suo palazzo. Per questo, il prossimo anno LE COSE CAMBIERANNO a Foligno e nel 2020 riusciremo a LIBERARE la regione Umbria.”

E per finire, e qualcuno direbbe: “Se so’ accorti”, arriva da Perugia una nota del Partito democratico regionale a firma di Leonardo Miccioni che definisce “deliranti” le esternazioni del parlamentare della Lega. “Le esternazioni dell’On. Riccardo Augusto Marchetti – scrive – sulla concessione della cittadinanza onoraria ai bambini figli di stranieri residenti a Foligno sono deliranti, fuori luogo e decisamente quanto di più lontano dal buon gusto”.

Lo sottolinea, in una nota (è l’ufficio stampa del Pd che scrive, la collega Noemi Marziani), il segretario provinciale del Pd di Perugia Leonardo Miccioni. “Ferma è la condanna del Partito Democratico – ancora Miccioni – rispetto a chi cerca di speculare, per il proprio consenso, sulla pelle degli ultimi, in questo caso di bambini, anche facendo torto alla propria intelligenza: riteniamo che sia questo un pessimo modo di rappresentare gli umbri nelle massime istituzioni dello Stato. Ricordando il nostro impegno perché si possa contare, nel nostro Paese, su più diritti, mai su meno, rivolgiamo a Nando Mismetti tutta la nostra solidarietà e la gratitudine per essersi speso nei confronti di chi i diritti non li ha. E se l’On Marchetti è in cerca di visibilità politica, rivolga la sua attenzione a temi più importanti per il futuro dei nostri luoghi, non si accanisca sui più deboli e contro un sindaco che onora il suo incarico e sa fare bene il suo lavoro”.

 

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