Amici della musica di Foligno, Soli & senza Compagno

 
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Amici della musica di Foligno, Soli & senza Compagno

Josquin Desprez e Michelangelo Buonarroti. L’arte e la musica di inizio Cinquecento si incontrano nel cartellone degli Amici della Musica di Foligno con la complicità del cinema. Si intitola “Soli & Senza Compagno. Josquin Desprez e Michelangelo Buonarroti, l’apice dell’arte del Rinascimento”, il concerto in programma martedì 20 luglio, ore 21, Auditorium San Domenico, dedicato proprio a Desprez (1450-1521), celebre cantore e compositore franco-fiammingo di cui ricorrono quest’anno i 500 anni della morte. Un anniversario che porterà per la prima volta nella Stagione concertistica folignate il più celebre ensemble vocale italiano di musica rinascimentale, “De labyrintho”, diretto da Walter Testolin, che si farà interprete di due grandi mottetti del maestro fiammingo “Liber generationis Jesu Christie “Miserere mei, Deus”.

Ma di quella grandiosa epoca ci saranno anche Michelangelo e la Cappella Sistina, raccontati nel documentario “In questo stento” di Nino Criscenti, che lo stesso autore e regista presenterà al pubblico del San Domenico. Un intenso viaggio nella genesi di uno dei più grandi capolavori d’arte del mondo, di quella Cappella Sistina dipinta dal 1508 al 1512 dove lo stesso Desprez era stato cantore, lasciando sul muro, a memoria di quel passaggio, la sua firma. Il video racconta la storia materiale dell’opera: come venne portato a termine, con quali mezzi, con quale tecnica. Un’indagine a tutto campo fino ad arrivare al 31 ottobre del 1512, quando la Volta venne finalmente scoperta.

Solo qualche decennio dopo Desprez fu apostrofato il Michelangelo della musica.  Ma i due mai si incontrarono. La storia invece li ha messi insieme. Così scrive Cosimo Bartoli nel 1567. «Ioschino, si può dire che quello alla Musica fusse un monstro della natura sì come è stato nella Architettura Pittura e Scultura il nostro Michelagnolo Buonarroti; perché si come Ioschino non ha però ancora avuto alcuni che lo arrivi nelle composizioni, così Michelagnolo ancora infratutti coloro che in queste arti si sono esercitati, è solo & senza compagno; et l’uno et l’altro di loro ha aperti gli occhi a tutti coloro che in queste arti si dilettano, o si diletteranno per lo avvenire.»

Oggi Josquin Desprez ha trovato nelle voci del “De Labyrintho” i più straordinari interpreti al mondo. Ensemble nato nel 2001, ha dedicato al maestro rinascimentale buona parte del proprio lavoro. Musicista amato, studiato e eseguito più di ogni altro, alla sua opera il gruppo ha legato le sue prime tre incisioni discografiche e svariati programmi di concerto. Ben centoquattro composizioni sono state proposte in concerto o in disco dal gruppo, rendendolo uno dei più assidui esecutori della musica di Josquin. Per questo l’avvento del quinto centenario della morte del proprio nume tutelare non potevano che celebrarlo nel modo più intenso e ricco possibile, il progetto JOSQUIND500, di cui l’evento folignate è parte.

Il concerto ha anche una dedica, a Gianluigi Colalucci, scomparso pochi mesi fa, autore di una delle maggiori imprese culturali degli ultimi decenni: la riscoperta dei colori di Michelangelo nella Cappella Sistina, con il restauro iniziato nel 1980 e concluso nel 1994. Per il concerto è necessaria la prenotazione (info@amicimusicafoligno.it; tel. 347 4515094).

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