Anziano derubato della collana, un arresto a Montefalco

Anziano derubato della collana, un arresto a Montefalco

Fuga da Montefalco a Foligno, inseguimento e arresto finale.

📌 FLASH NEWS – Montefalco, 46enne arrestato dai Carabinieri dopo il furto con strappo della collana a un 86enne. Intercettato su un ciclomotore rubato, è fuggito fino a Foligno, dove si è schiantato contro un’auto in sosta e quindi fermato.


La richiesta di acqua e lo strappo della collana

Un uomo di 46 anni è stato arrestato in flagranza dai Carabinieri della Stazione di Montefalco, perché ritenuto responsabile di furto con strappo ai danni di un uomo di 86 anni e di resistenza a Pubblico Ufficiale. L’episodio ha avuto origine a Montefalco e si è concluso a Foligno dopo un inseguimento.

Secondo quanto ricostruito dai militari, il 46enne si sarebbe avvicinato all’anziano utilizzando come pretesto una richiesta apparentemente innocua. Avrebbe infatti domandato all’86enne una bottiglia d’acqua per dissetarsi. Una volta vicino alla vittima, però, avrebbe improvvisamente afferrato la collana d’oro che l’uomo portava al collo, strappandola con violenza.

L’azione avrebbe provocato all’anziano lievi lesioni e causato la rottura della collana. Proprio a causa della rottura, il presunto autore del furto sarebbe riuscito a impossessarsi soltanto del ciondolo in oro, allontanandosi subito dopo a piedi attraverso le strade circostanti.

L’allarme e l’intervento dei Carabinieri

La segnalazione di quanto accaduto ha rapidamente messo in movimento le forze dell’ordine. Un cittadino ha infatti allertato una pattuglia impegnata nel servizio perlustrativo nel territorio di Montefalco, fornendo così ai Carabinieri gli elementi necessari per avviare le ricerche.

Durante le verifiche, i militari hanno individuato un soggetto che si trovava alla guida di un ciclomotore. Gli accertamenti eseguiti successivamente hanno permesso di stabilire che anche il mezzo risultava oggetto di furto.

I Carabinieri hanno quindi tentato di fermare il conducente per procedere ai controlli. L’uomo, secondo la ricostruzione fornita dall’Arma, non avrebbe però rispettato l’alt e avrebbe proseguito la marcia, dando origine a un inseguimento partito dal territorio di Montefalco.

L’inseguimento prosegue fino a Foligno

La fuga si è protratta lungo il percorso che conduce verso Foligno. Il 46enne avrebbe continuato a viaggiare sul ciclomotore mentre i Carabinieri cercavano di raggiungerlo e interromperne la corsa.

L’inseguimento è terminato una volta raggiunto il centro abitato di Foligno, dove il conducente ha perso il controllo del ciclomotore. Il mezzo ha concluso la propria corsa contro un veicolo che si trovava regolarmente in sosta.

Neppure l’incidente avrebbe tuttavia posto immediatamente fine al tentativo di fuga. Dopo aver abbandonato il ciclomotore, infatti, l’uomo avrebbe cercato di sottrarsi ancora ai militari proseguendo a piedi.

La fuga è durata poco. I Carabinieri lo hanno raggiunto e immobilizzato, ponendo definitivamente termine all’inseguimento iniziato dopo la segnalazione del furto ai danni dell’86enne.

La perquisizione e gli oggetti sequestrati

Una volta fermato, il 46enne è stato sottoposto a perquisizione personale. Durante il controllo i militari hanno trovato nella sua disponibilità un cacciavite e una chiave esagonale. Entrambi gli strumenti sono stati sottoposti a sequestro.

Non è stato invece recuperato il ciondolo d’oro sottratto all’anziano. Secondo l’ipotesi formulata sulla base della dinamica dell’accaduto, l’oggetto potrebbe essere stato gettato dal 46enne durante la fuga nel tentativo di liberarsene prima di essere raggiunto dai Carabinieri.

Le ricerche e gli accertamenti hanno quindi consentito ai militari di ricostruire le diverse fasi dell’episodio, dalla sottrazione della collana alla fuga iniziale, fino all’individuazione dell’uomo sul ciclomotore risultato rubato e al successivo inseguimento terminato a Foligno.

L’arresto e il trasferimento nelle camere di sicurezza

Alla luce degli elementi indiziari raccolti, il 46enne è stato dichiarato in stato di arresto. Del provvedimento è stato informato il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Spoleto, che ha disposto gli adempimenti successivi.

L’uomo è stato quindi accompagnato e trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Foligno, dove è rimasto in attesa della celebrazione del giudizio con rito direttissimo.

I reati contestati nell’ambito dell’intervento sono il furto con strappo, in relazione all’episodio che ha coinvolto l’86enne, e la resistenza a Pubblico Ufficiale, collegata alle modalità della fuga e al tentativo di sottrarsi al controllo dei militari.

Il giudice convalida l’arresto

La vicenda è successivamente arrivata davanti al Giudice del Tribunale di Spoleto per l’udienza prevista dopo l’arresto in flagranza.

Al termine dell’udienza, il giudice ha convalidato l’arresto eseguito dai Carabinieri e ha disposto nei confronti del 46enne una misura cautelare che gli impedisce di dimorare nei territori interessati dalla vicenda.

In particolare, è stato stabilito il divieto di dimora nei comuni di Montefalco e Foligno. Contestualmente, l’autorità giudiziaria ha disposto anche il nulla osta all’espulsione dal territorio nazionale.

Il procedimento proseguirà ora secondo le forme previste dalla legge. I provvedimenti adottati dal giudice rappresentano misure assunte nella fase cautelare, mentre le responsabilità definitive dell’uomo dovranno essere accertate nel corso del procedimento giudiziario.

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