Aeroporto di Foligno, una lunga storia di passione per il volo

Dal passato aeronautico al Foligno Fly Fest dal 1° al 4 ottobre

📌 FLASH NEWS – L’aeroporto di Foligno si prepara alla prima edizione di 3F “Foligno Fly Fest”, in programma dal 1° al 4 ottobre. Quattro giorni dedicati ad aviazione, Protezione civile, storia del volo, avioraduno, auto d’epoca e Vespa.


Aeroporto di Foligno, attrazione fatale

di Sauro Presenzini
Foligno, già pioniera dei primi voli con palloni aerostatici e mongolfiere fin dalla metà dell’800, ha visto poi proseguire questa sua passione e vocazione agli inizi del ‘900 e, durante il primo conflitto mondiale, l’aeroporto di Foligno già vedeva la presenza di una squadriglia di aviatori in funzione di controllo, ricognizione e allarme. Successivamente venne istituita la Scuola Allievi Ufficiali e Sottufficiali della Regia Aeronautica per la formazione e l’addestramento di piloti militari.

La pista e gli anni della seconda guerra mondiale

Prima della seconda guerra mondiale la pista di atterraggio, in terra battuta, venne prolungata oltre i due chilometri, in funzione dell’uso militare. Fu proprio lo scoppio della seconda guerra mondiale a imprimere all’aeroporto folignate un’improvvisa accelerazione e, a seguito dello sbarco delle truppe anglo-americane in Sicilia, l’aeroporto di Foligno vide affluire centinaia di velivoli di ogni tipo.

La nascita dell’Aeroclub Foligno

Attorno agli anni ’60 a Foligno prese forma “l’Aeroclub Foligno” per la gestione dell’aeroporto stesso e il suo possibile futuro sviluppo che, attraverso alterne vicende, diede l’impulso per costruire una nuova pista in cemento e asfalto, per un possibile futuro utilizzo dell’infrastruttura per il Centro Interregionale di Protezione Civile.

La pista, come oggi la conosciamo, è stata inaugurata circa 20 anni fa ed è oggi di supporto alle imprese del settore, la O.M.A. Officine Meccaniche Aeronautiche e la Umbra Group, eccellenza nel settore aerospaziale e difesa, oggi leader mondiale nella realizzazione di viti a ricircolo di sfere, attuatori elettromeccanici, alberi scanalati e componenti di sicurezza installati su gran parte degli aeromobili civili, commerciali e militari di tutto il mondo. E l’aeroporto di Foligno ha un suo perché!

Una posizione strategica nel cuore dell’Italia

L’aeroporto folignate, grazie alla sua posizione baricentrica rispetto alla nostra penisola, ha sempre avuto un ruolo centrale e attrattivo sia come scuola di volo che per lo sviluppo del turismo aereo, la qual cosa ha anche permesso a Carlo Pedersoli, in arte Bud Spencer, di conseguire il brevetto di pilota presso la Scuola folignate di pilotaggio di volo a motore, “aficionado” dello scalo folignate.

Arriva la prima edizione di Foligno Fly Fest

L’aeroporto di Foligno, con il suo “Sindaco volante”, ospiterà quindi anche la prima edizione di 3F “Foligno Fly Fest”, che si terrà dal 1° al 4 ottobre e che vedrà un nutrito programma convegnistico e di eventi legato all’aviazione e alla sua tradizione di volo. In questo caso, aviazione sanitaria e di Protezione civile, che è oggi divenuta eccellenza del soccorso e del volo, con la base regionale a Foligno dell’elisoccorso del servizio sanitario d’emergenza del 118.

Le ali della salute e gli eventi in programma

“Le ali della salute” e “Vola con la fantasia” sono solo due delle tematiche interessate nella quattro giorni, ma non solo: anche il coinvolgimento della Caserma Gonzaga del Vodice, con una cena di gala di beneficenza.

Avioraduno, auto d’epoca, Vespa e collezionismo

Il 1° avioraduno storico di Foligno sarà il momento clou dell’evento presso l’aeroporto cittadino. Contestualmente, anche la mostra di auto d’epoca; inoltre, il Vespa Club farà sfoggio di tutte le varianti della mitica icona italiana degli anni ’50 e ‘60, la Vespa della Piaggio. Di corollario al tutto, anche il collezionismo vintage. Insomma, il divertimento è assicurato.

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