Da giorni i turisti in visita a Bevagna passeggiando per i vicoli del borgo si fermano stupiti in ascolto: una frase, un urlo, la luce di una candela. I Bevanati impegnati come ogni anno a provare, aggiustare, montare, limare una scena o una struttura. Anche questo è il Mercato delle Gaite. Una comunità intera che per mesi fa girare la propria vita intorno alla vita della propria gaita: cuori giallo/rossi, cuori giallo/verdi, grigio/azzurri o rosso/verdi, il mestiere, il piatto, il tiro con l’arco. Ognuno al suo posto, che siano i bambini all’inizio delle vacanze o i nonni in pensione o gli adulti che consumano così ogni momento del proprio tempo libero. Un grande gioco collettivo, divertimento, contrasto, critica, innovazione ma prima di ogni cosa una grande passione per la propria storia, per le radici e la comune identità culturale. Come un quadro in cui le storie individuali vengono cucite fino a formare la storia di tutti. E’ il Mercato delle Gaite. E’ Bevagna.
La Proloco prende parte attivamente, arricchisce la propria presenza, sostiene e contribuisce alla realizzazione dell’evento. In piazza Silvestri, per tutta la durata della manifestazione, sempre presenti, dalle 10 in poi, con un ricco book shop, con operatori pronti a fornire informazioni, mappe e brochure. Per l’occasione visite guidate al borgo, itinerari tematici, aperture speciali del mosaico delle terme romane e del teatro Torti.

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