Finché resta luce, musica e arte a Bevagna

Finché resta luce, musica e arte a Bevagna

Due giorni di concerti e danza aerea nella cantina Mevante

Bevagna ospiterà nei prossimi giorni un evento culturale che unisce musica, danza e tradizione enologica. La rassegna “Finché resta luce” rappresenta la prima edizione di una manifestazione multidisciplinare organizzata dalla cantina Mevante in occasione di Cantine Aperte, l’iniziativa nazionale che valorizza le eccellenze vitivinicole italiane.

Un’occasione per scoprire arte e vino nel cuore dell’Umbria

L’evento si inserisce in un calendario più ampio che si estenderà fino a settembre e promette di portare nella piccola realtà umbra proposte artistiche variegate e di qualità.

Il programma del fine settimana

Il primo appuntamento è fissato per sabato 30 maggio a partire dalle 15. La proposta musicale del pomeriggio affonda le radici nel blues tradizionale, genere che caratterizza il repertorio della Upper River Tiber Band. Il gruppo porterà in scena sonorità autentiche e coinvolgenti, creando un’atmosfera intima tra i vigneti della zona di Montefalco Sagrantino. La giornata di domenica 31 maggio si presenta ancora più ricca di contenuti artistici. Dalle 12 è prevista una performance di danza aerea realizzata da ContrArie, collettivo che combina la grande tradizione della letteratura italiana con il linguaggio del movimento contemporaneo. Lo spettacolo gioca con elementi sospesi tra cielo e terra, coniugando movimento fluido ed emozioni profonde. Nel pomeriggio, precisamente dalle 16, i Cinquantini catalizzeranno l’attenzione del pubblico con la loro energia travolgente. Questa rock&roll band ripercorre i capolavori del genere, attingendo da artisti come Elvis Presley, Chuck Berry, Bill Haley e Little Richard.

Un progetto che dialoga con il territorio

Mevante rappresenta una realtà agricola umbra che ha scelto di integrarsi profondamente nel tessuto culturale locale. La cantina, ubicata sulle colline di Bevagna nel cuore della denominazione del Montefalco Sagrantino DOCG, combina attività produttive tradizionali, servizi di ospitalità e iniziative culturali. La curatela artistica della rassegna è affidata al CEPA, un centro che riunisce competenze e passioni di associazioni culturali differenti, nate dalla sinergia tra Strabismi e Free Time. Tale collaborazione riflette un’intenzione precisa: creare esperienze che parlino a pubblici diversi attraverso linguaggi artistici molteplici.

Verso gli altri appuntamenti della stagione

La rassegna non si esaurisce nel fine settimana di maggio. Il calendario prevede il proseguimento con una serata dedicata alla musica messicana il 4 luglio, quando il gruppo mariachi El Magnifico de Florencia trasformerà lo spazio della cantina in una celebrazione di suoni e colori latino-americani. Ad agosto è previsto “Calici di Stelle”, evento che mette il vino al centro dell’esperienza sensoriale. La chiusura della stagione è programmata per il 19 settembre con uno spettacolo intitolato “Francesco l’amato mio”, prodotto dalla compagnia Agape Teatro, che omaggia il Cantico delle Creature di San Francesco a distanza di otto secoli dalla sua composizione.

Come partecipare

La partecipazione agli eventi del 30 e 31 maggio richiede obbligatoriamente una prenotazione anticipata. Gli interessati possono contattare il numero telefonico 345 4033168 oppure inviare una comunicazione all’indirizzo di posta elettronica dedicato. Le informazioni relative a orari, modalità di accesso e dettagli logistici sono disponibili attraverso questi canali diretti, garantendo un’organizzazione fluida e un’esperienza consapevole per i visitatori.

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