Musica all’altezza svela il programma a Capodacqua di aprile

Musica all’altezza svela il programma a Capodacqua di aprile
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L’ottava edizione della rassegna unisce sentieri e concerti

La valorizzazione delle aree rurali passa attraverso un calendario di eventi che fondono natura e arte. Stamane è stata ufficialmente presentata l’edizione 2026 di Musica all’altezza, l’iniziativa che mira a rilanciare il patrimonio storico e paesaggistico delle zone montane tra Foligno, Nocera Umbra e Sellano. Il protocollo operativo prevede cinque tappe fondamentali, con il debutto fissato per domenica 12 aprile nella frazione di Capodacqua.

Il progetto culturale tra i monti di Foligno

Alla conferenza di lancio hanno partecipato i vertici delle associazioni locali, tra cui Giacomo Alessandri e i rappresentanti delle Comunanze Agrarie di Afrile e Bagnara, sottolineando la sinergia necessaria per tutelare l’identità del territorio umbro attraverso escursioni guidate e momenti di alta qualità artistica.

Escursionismo e ritmi spagnoli nel primo evento

L’apertura della rassegna a Capodacqua prevede un programma denso che inizierà la mattina presto con il trekking. L’itinerario, denominato Anello della Madonna di Colfornaro e San Martino, si snoda per oltre otto chilometri richiedendo circa quattro ore di cammino tra boschi e santuari. Dopo la sosta conviviale, l’attenzione si sposterà al centro Scalabrini per il concerto del Quartetto Mediterranea. La formazione, composta da Corrado Ponchiroli, Andrea Candeli, Michele Serafini e Chiara Guerra, porterà in scena uno spettacolo di flamenco che unisce danza, flauto e chitarra, offrendo una performance intensa capace di dialogare con il silenzio della montagna circostante.

Il mercatino e l’iniziativa del roseto diffuso

Parallelamente ai concerti, domenica 12 aprile le vie del borgo ospiteranno il Mercatino di primavera, un’esposizione dedicata alla vivaistica, all’artigianato artistico e alla cosmetica naturale che resterà aperta fino al tramonto. Un punto di particolare rilievo riguarda la presentazione del roseto diffuso, un progetto identitario che ha già coinvolto oltre quaranta famiglie residenti. Ogni abitante diventa ufficialmente custode di una pianta, trasformando le rose in un simbolo di legame profondo con il paesaggio. Questa rete botanica mira a raccontare la storia locale attraverso i colori e i profumi, rendendo l’intera comunità protagonista attiva della conservazione ambientale e della promozione turistica del borgo.

Il calendario delle tappe estive e autunnali

Dopo l’esordio di aprile, il viaggio di Musica all’altezza proseguirà toccando altre località emblematiche della fascia appenninica. Il 31 maggio la carovana si sposterà a Bagnara, nel comune di Nocera Umbra, mentre il 28 giugno sarà la volta di Cammoro, nel territorio di Sellano. La stagione proseguirà poi con l’appuntamento del 18 luglio a Popola e si concluderà il 6 settembre ad Afrile. Ogni data manterrà la struttura che integra l’esplorazione dei sentieri alla musica dal vivo, garantendo una continuità nella promozione delle piccole realtà locali che, grazie a queste iniziative, riescono a mantenere viva la propria rilevanza sociale e culturale nel contesto regionale.

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