Consultorio, il Comune accusa la Usl per il degrado

Consultorio, il Comune accusa la Usl per il degrado

 L’ente proprietario chiarisce le colpe per le infiltrazioni

FOLIGNO, 30-03-2026 – L’Amministrazione comunale di Foligno interviene ufficialmente per fare chiarezza sul degrado strutturale che sta interessando il Consultorio Subasio. Attraverso una nota tecnica dettagliata, il Comune ha analizzato le criticità dei locali situati in via Aspromonte, respingendo le accuse di immobilismo e definendo con precisione i confini delle responsabilità gestionali. I sopralluoghi effettuati dal personale specializzato hanno infatti permesso di individuare l’origine esatta dei disagi che da tempo compromettono la fruibilità del servizio sanitario nella zona dell’Agorà, come riporta il comunicato di Romano Carloni – Comune di Foligno.

Le cause del degrado e la responsabilità della manutenzione

Secondo quanto emerso dalle verifiche tecniche, il problema delle infiltrazioni d’acqua non deriva da carenze strutturali dell’immobile, ma da una gestione carente degli interventi ordinari. Gli esperti hanno riscontrato l’ostruzione sistematica dei bocchettoni deputati alla raccolta delle acque meteoriche. Tale blocco, causato dall’accumulo di detriti, ha impedito il corretto deflusso piovano, provocando spandimenti interni. Il Comune sottolinea con fermezza che tale attività di pulizia spetta per legge al soggetto utilizzatore dell’edificio. Di conseguenza, l’onere della manutenzione ordinaria ricade interamente sulla Usl Umbria 2, ente che gestisce quotidianamente il servizio sanitario negli spazi di via Aspromonte.

Sollecitazioni formali agli enti e avvio degli interventi

Nonostante la gestione diretta non competa all’ente municipale, il Comune di Foligno ha esercitato il proprio ruolo di proprietario attraverso ripetuti solleciti formali. Le comunicazioni ufficiali sono state inviate sia ai vertici della Usl Umbria 2 sia all’amministratore del condominio, con l’obiettivo di imporre un ripristino immediato dei requisiti di sicurezza e igiene. L’Amministrazione ha agito con il fine di tutelare l’incolumità degli operatori sanitari e la dignità degli utenti che frequentano la struttura. Stando alle ultime risposte fornite dalla gestione condominiale, i lavori necessari per tamponare l’emergenza risulterebbero già attivati, cercando di porre fine a una situazione di precarietà divenuta ormai insostenibile.

Monitoraggio costante per il ripristino dei servizi cittadini

L’Amministrazione comunale assicura di aver mantenuto alta l’attenzione sin dai primi segnali di criticità, monitorando l’evoluzione della vicenda con estremo rigore. L’obiettivo primario resta la garanzia di un servizio essenziale per la comunità folignate, evitando che la burocrazia o le negligenze operative possano sospendere ulteriormente le prestazioni erogate dal consultorio. Pertanto, l’ente locale auspica che le operazioni di bonifica e riparazione vengano portate a termine nel minor tempo possibile. La piena funzionalità degli ambienti è considerata una priorità assoluta per assicurare ai cittadini il diritto alla salute in locali idonei e decorosi, eliminando definitivamente i rischi legati alla presenza di umidità e infiltrazioni.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*