Cerimonia per ricordare il primo bombardamento aereo su Foligno

Cerimonia per ricordare il primo bombardamento aereo su Foligno

Sindaco Zuccarini annuncia la realizzazione di una lapide per ricordare caduti nei bombardamenti Si è svolta stamani, in piazza Don Minzoni, a Foligno, la cerimonia per ricordare l’ottantesimo anniversario del primo bombardamento aereo su Foligno da parte degli angloamericani, avvenuto il 22 novembre 1943. Alla cerimonia era presente il picchetto d’onore del Centro di selezione e reclutamento nazionale dell’esercito e i carabinieri in grande uniforme speciale. Nel corso del suo intervento il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini, ha ricordato, tra l’altro, che “rinnoviamo oggi in questa piazza, una lunga tradizione, sicuramente dolorosa quanto toccante, ma altrettanto doverosa. Rinnovare la memoria del passato significa anche aiutarci a capire come poter vivere meglio il futuro. Erano esattamente le ore 12 e 53 quando in quel lontano 22 novembre del 1943 dai cieli sopra Foligno, venne sganciata la prima bomba, che cadde proprio in pieno centro storico uccidendo 140 persone – in gran parte bambini – e causò altrettanti feriti, che restarono segnati a vita dalle tragiche conseguenze.

Sono scene che purtroppo rivediamo e viviamo ancora: ferite che invece di essersi rimarginate per sempre, si riaprono e vedono versare ancora sangue di vittime innocenti. Foligno subì la distruzione della metà del patrimonio pubblico: reti idriche ed elettriche, così come strade e infrastrutture, subirono ben 38 bombardamenti, durati sino al giugno del 1944 con una serie costante di raid aerei. Qui, in piazza Don Minzoni – dove, potete vedere, abbiamo degnamente restaurato la lapide marmorea a lui dedicata – sorgeva lo storico Palazzo Rodati, del tutto raso al suolo dalle bombe: non a caso qua sorge il monumento a tutti i caduti, e ci ritroviamo per deporre una corona di alloro a loro perpetua memoria. A tal proposito voglio annunciare che è nostra intenzione far realizzare un’apposita lapide monumentale, che possa finalmente e giustamente ricordare il sacrificio di tutti i caduti sotto i bombardamenti: significa rendergli onore, e non dimenticarli mai”.

E’ intervenuto anche il presidente del Consiglio comunale, Lorenzo Schiarea, sottolineando, tra l’altro, che “il 22 novembre rappresenta per noi folignati un indelebile ricordo di quel dramma ed un severo monito per il futuro. Oggi infatti ci ritroviamo a vivere scene altrettanto gravi che accadono alle porte dell’Europa, in Ucraina e a Gaza, come in tante altre parti del mondo: morti, feriti, città sotto assedio. Eppure la pace continua a gridare la sua urgenza. Una pace giusta, fondata sul rispetto del diritto internazionale e sulla libertà. Perché non vogliamo e non possiamo abituarci alla guerra”. Al termine della cerimonia c’è stata la visita alla mostra fotografica “L’inferno sulla Città” allestita nella biblioteca comunale.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*