Sagrantino Wine & Performance apre con ombre e degustazioni

Sagrantino Wine & Performance apre con ombre e degustazioni

Al Teatro Torti di Bevagna debutta Maze tra luci e vino

Bevagna inaugura la seconda edizione di Sagrantino Wine & Performance con uno spettacolo che intreccia arte visiva e sapori del territorio.

Sabato 29 novembre, alle ore 18, il Teatro Torti ospita Maze, performance di teatro d’ombre firmata dalla compagnia Unterwasser, composta da Valeria Bianchi, Aurora Buzzetti e Giulia De Canio. L’evento segna il primo di otto appuntamenti che si snoderanno fino a giugno 2026 tra i borghi di Bevagna, Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo e Montefalco, in un percorso che unisce cultura e vino lungo la Strada del Sagrantino.

Sagrantino Wine & Performance apre con ombre e degustazioni

Lo spettacolo, finalista al Premio Inbox 2019, si distingue per la sua capacità di trasformare luci e materiali effimeri in immagini poetiche. Sculture e corpi tridimensionali vengono proiettati dal vivo su un grande schermo, creando l’illusione di assistere a un film in movimento. Le scene si susseguono come frammenti lirici, evocando emozioni e ricordi attraverso prospettive luminose e fili di ferro che tessono storie senza bisogno di parole. Le musiche originali di Posho e la progettazione delle luci di Matteo Rubagotti completano un’esperienza immersiva che supera i confini del teatro tradizionale.

Il pubblico non sarà spettatore passivo: la performance si accompagna a una degustazione di vini della Strada del Sagrantino, trasformando la serata in un viaggio sensoriale a 360 gradi. L’iniziativa mira a valorizzare il patrimonio enologico locale, abbinando la forza evocativa dell’arte contemporanea alla ricchezza dei sapori umbri. Il costo complessivo, che include spettacolo e degustazione, è fissato a 15 euro; l’ingresso è gratuito per gli under 18 ed è consigliato a partire dai 13 anni. La compagnia Unterwasser, sostenuta da partner come Théâtre La Licorne, Festival Città delle 100 Scale, CasermArcheologica e Teatro del Lavoro, porta in scena un linguaggio che mescola teatro visuale e installazione artistica. Maze diventa così un racconto delicato e potente, capace di evocare l’incanto attraverso immagini che sembrano emergere da un sogno.

Il festival Sagrantino Wine & Performance non si limita a proporre spettacoli: è un progetto che intende rafforzare il legame tra arte e territorio, offrendo al pubblico esperienze che uniscono cultura, convivialità e turismo. Ogni appuntamento sarà ospitato in borghi storici dell’Umbria, con l’obiettivo di valorizzare luoghi di grande fascino e di promuovere il vino Sagrantino come simbolo identitario.

La manifestazione è sostenuta dai fondi del “Bando Sostegno Spettacoli dal Vivo 2024” nell’ambito del programma PR FESR 2021-2027, dedicato alle imprese culturali, turistiche e creative. Un investimento che conferma la volontà di rendere il territorio umbro un laboratorio di innovazione culturale, capace di attrarre visitatori e di generare nuove opportunità per le comunità locali.

Il debutto di Maze segna dunque l’avvio di un percorso che si annuncia ricco di contaminazioni artistiche: teatro, musica, circo contemporaneo e arti visive si alterneranno nei prossimi mesi, sempre accompagnati da degustazioni di vini. Un format, come riporta il comunicato di AviNews, che mette al centro l’esperienza, invitando il pubblico a vivere il territorio con tutti i sensi.

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