Dolce umbro protagonista: premi, emozioni e comunità unite
A Vescia di Foligno, nella notte più incantata di Halloween, la Rocciata dolce ha acceso una sfida che è molto più di una gara: l’evento sta diventando simbolo di identità territoriale, tradizione familiare e comunità, come riferisce il comunicato di MPV Servizi. Nata come piccola competizione paesana, la manifestazione ha ormai conquistato un vasto pubblico, dagli abitanti di Foligno a quelli di Spello e dei dintorni.
Nella categoria forni, il trionfo va a “Le Delizie di Properzio di Spello”, che ha convinto la giuria con un sapore impeccabile. Applausi sinceri anche per “La Casa della Tagliatella di Spello” e la Macelleria Gastronomia Masciotti di Foligno, esempi di qualità continuativa e dedizione alla terra umbra. La sfida privata è stata intensa: la giuria dell’evento, composta anche da esperte dell’Accademia Cucina Italiana di Foligno, ha assegnato il primo posto ex aequo a Fabiola Angeli e Daniela Pietroni, con Alba Francesconi a chiudere il podio.
Il ristorante Fichetto, con l’accoglienza curata da Stefano Gobbini, ha offerto atmosfera e ospitalità di livello, mentre Roberto Formica – tra gli organizzatori – ha evidenziato la trasformazione della Rocciata in patrimonio culturale: “Non è solo dolce, ma storia e orgoglio del territorio”.
L’edizione 2025 sancisce la volontà di valorizzare la tipicità locale, intrecciando antiche ricette e creatività moderna. L’evento cresce, si rinnova e coinvolge ogni fascia d’età, alimentando legami e scambio di saperi.
Intorno alla Rocciata, la comunità si stringe, vive storie di amicizia e trasmette alle generazioni future l’emozione autentica di un dolce che rappresenta la vita del paese. La promessa è chiara: la Rocciata di Vescia continuerà ad essere protagonista e ambasciatrice della cultura umbra, sempre più proiettata verso un futuro di partecipazione collettiva e memoria condivisa.


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