Parcometri intelligenti: UIL FPL e CSA chiedono fatti, non spot

Se lo domandano il Coordinamento della Polizia Locale della UIL FPL Umbria ed il CSA, visti i precedenti

Parcometri intelligenti: UIL FPL e CSA chiedono fatti, non spot
da UILFPL Andrea Russo e CSA Roberto Antonini
FOLIGNO – Parcometri intelligenti a Foligno: l’ultimo dei numerosi spot ai quali si è dovuto assistere negli ultimi anni, oppure la possibilità reale di avere in tempi brevi un intervento funzionale alle esigenze della collettività e dei lavoratori?
Se lo domandano il Coordinamento della Polizia Locale della UIL FPL Umbria ed il CSA, visti i precedenti. Del marzo 2014 la previsione di un nuovo ufficio mobile messo a disposizione della Polizia Municipale (v. Corriere dell’Umbria, 21/3/2014, pag. 32), notizia più volte rilanciata*: sembra che l’ufficio mobile sia stato acquistato e, forse, anche pagato ma ad oggi, a quasi tre anni di distanza, il Comando ancora non l’ha reso operativo.
Del novembre 2015 la notizia dell’avvio della sperimentazione dei varchi elettronici per il centro, a partire da marzo 2016 (v. Il Giornale dell’Umbria, 13/11/2015, pag. 26). É trascorso più di un anno ma il sistema ancora non è attivo.
Del settembre 2015 la modifica del piano parcheggi da parte della Giunta, con la previsione di alcune importanti e condivisibili novità, tra le quali la prima mezz’ora gratuita, per una volta al giorno. Segnaletica e parcometri non vengono però adeguati. Nascono, anche sui giornali, polemiche (v. Corriere dell’Umbria del 12/11/2015, pag. 28). Anche al Comando giungono segnalazioni scritte dagli agenti circa le difficoltà incontrate nei controlli, visto il mancato adeguamento. Si va avanti “zoppicando” per oltre un anno. Visto che non risultano nemmeno disposizioni scritte agli operatori su come comportarsi e che possono generarsi discriminazioni tra i cittadini ed incomprensioni tra utenti e agenti, il 4 dicembre scorso scrive anche il sindacato, sottolineando che l’incongruenza tra segnaletica, funzionamento dei parcometri ed ordinanza non è più sostenibile. La Comandante si limita a rispondere che l’acquisto è stato finanziato e le procedure di gara (il 5 dicembre) avviate, sorvolando, come accade spesso negli ultimi mesi, sul resto. In compenso, il Comando chiama uno ad uno gli operatori per verificare se effettuano comunque i controlli e, di conseguenza, le multe.
Eppure il principio di legalità (che rende uguali i cittadini di fronte alla legge) vale anche per il Comando della Polizia Municipale di Foligno: questo è ciò che pensano UILFPL e CSA, che hanno inviato una nota ulteriore alla Comandante, chiedendo che questa volta gli spot lascino immediatamente il posto ad interventi reali, affinché nessun lavoratore debba più trovarsi in una simile, imbarazzante, situazione.
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