Carnevale Sant’Eraclio, satira dirompente per le gigantesche creazioni allegoriche di cartapesta

Ammirato un abito dipinto a mano dall’artista Antonio Persichini per la prima volta nella storia della rassegna

Carnevale Sant’Eraclio, satira dirompente per le gigantesche creazioni allegoriche di cartapesta  FOLIGNOIl pubblico delle grandi occasioni ha coronato domenica pomeriggio la parata inaugurale della 56esima edizione del Carnevale dei ragazzi di Sant’Eraclio. Le buone condizioni meteo hanno favorito l’afflusso di molteplici turisti che si sono riversati nel centro storico della frazione folignate con il solo fine di divertirsi e dimenticare per un giorno le problematiche del quotidiano.

Le sei gigantesche creazioni allegoriche di cartapesta hanno riscosso un notevole successo soprattutto per la satira dirompente che ha comunque consentito di riflettere sulle tematiche ambientali, in “Polveri sottili” e i “Quattro Elementi”, sulla realtà virtuale che ha volte supera quella reale in “Pokemon Go”, sulla doppiezza della personalità umana ne “Le false illusioni”, e sulle politiche non affatto inclusive, a suon di muri, del neo presidente americano ne “La Trump…vata”.  Il carro “Masha e Orso” ha entusiasmato i bambini presenti che hanno potuto rivivere le avventure dei loro beniamini. Briosi, variopinti, sgargianti i gruppi mascherati che rappresentavano lo Zio Sam, le Cheerladers, i Messicani, Masha e Orso, i Pokemon, I Soli, il Fantocci con la rosa, i Diavoli, Le mani. Un discorso a parte va fatto per un abito che per la prima volta nella storia della rassegna carnascialesca è stato interamente dipinto a mano dall’artista locale Antonio Persichini su bozzetto eseguito da Alessia Mosconi raffigurante tutti e quattro gli elementi: terra, fuoco, aria, acqua.

E’ stato ammirato e apprezzato dalla gente per la ricercatezza estetica. Si è svolta la prima valutazione della Commissione giudicatrice del premio “Alfio Pace”. La colonna sonora della rassegna e stata garantita dalla Marching Band “La Fabbrica del Ritmo” nata dalla sinergia tra l’Istituto comprensivo “Galilei” Foligno 3 e il Carnevale. Tra le marionette giganti ha destato stupore quella alta ben 5 metri. Nel turbinio delle stelle filanti e di coriandoli in piazza Fratti dove era collocato il palco centrale le arti urbane del D.A.M. di Foligno, la danza contemporanea del “Cigno Dance” di Cannara l’hanno fatta da padrone ammaliando i presenti per la professionalità e la passione dimostrata. La performance artistica itinerante “La Susanna Liberata” incentrata sul genere musical a cura dell’Academy Circus ha gremito il Castello dei Trinci. L’Osteria del Carnevale sin dai primi giorni mantiene l’alto livello di qualità enogastronomica raggiunto nei 31 anni di attività.

 

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