La Nona Sinfonia di Beethoven incanta il San Domenico

Sold-out per l'esecuzione storica della Sinfonia n. 9 a Foligno

La Nona Sinfonia di Beethoven incanta il San Domenico

La Nona Sinfonia di Beethoven incanta il San Domenico

La Nona Sinfonia – La Stagione musicale 2024 degli Amici della Musica di Foligno si è conclusa con un evento memorabile, che ha attirato il pubblico delle grandi occasioni: l’esecuzione della Sinfonia n. 9 in re minore, op. 125 “Corale” di Ludwig van Beethoven. Per la prima volta in assoluto, questo capolavoro è stato portato in scena a Foligno il 25 novembre 2024 all’Auditorium San Domenico, con oltre cinquecento posti completamente esauriti, tra cui numerosi spettatori provenienti da fuori regione.

Il concerto, che ha celebrato i duecento anni dalla prima esecuzione della celebre composizione, ha offerto al pubblico un’esperienza unica, dove la potenza evocativa della musica e il suo messaggio di fraternità e unione hanno risuonato più forti che mai. Una serata che ha segnato la conclusione di una stagione musicale di successo e ha lasciato un’impronta indelebile nel cuore degli spettatori.

Il direttore artistico Marco Scolastra ha voluto dedicare l’evento alla memoria di Grazia Roberti Gentile, già presidente dell’associazione e figura fondamentale nella sua fondazione. «Questa serata è anche per lei, che aveva il sogno di portare la Nona a Foligno», ha dichiarato Scolastra, visibilmente commosso, sottolineando l’importanza storica dell’esecuzione.

Il concerto è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra l’Associazione Amici della Musica di Foligno, l’Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma (IUC) e la Fondazione Accademia Musicale Chigiana di Siena. Sul palco si è esibita l’Orchestra Canova, diretta dal giovane Enrico Saverio Pagano, a soli ventinove anni già affermato nel panorama della direzione d’orchestra. A questo ensemble si sono aggiunti il Coro della Cattedrale di Siena “Guido Chigi Saracini”, diretto da Lorenzo Donati, e i solisti Elisa Balbo (soprano), Benedetta Mazzetto (mezzosoprano), Paolo Mascari (tenore) e Giacomo Nanni (basso), che hanno dato vita al celebre movimento finale della Sinfonia, l’Ode alla Gioia, oggi simbolo dell’Europa unita.

Questa serata ha anche concluso un tour di otto concerti, che ha attraversato Roma, Siena e altre città, entusiasmando il pubblico con un’interpretazione potente e commovente della Nona Sinfonia. «Concludere questo tour in un luogo di grande bellezza come il San Domenico è stato emozionante. Dirigere quest’opera alla soglia dei trenta anni è stato un onore, ma anche una grande responsabilità», ha dichiarato Pagano.

Il concerto è stato un autentico trionfo per l’associazione e per la città di Foligno, dove la Nona Sinfonia di Beethoven non era mai stata eseguita. Il pubblico ha risposto con grande entusiasmo, confermando l’importanza di un evento che ha reso omaggio a uno dei più grandi compositori della storia della musica. La serata ha toccato le corde più profonde degli spettatori, grazie a una direzione ferma e incisiva, capace di trasmettere l’emozione e la poesia del capolavoro beethoveniano.

Il presidente degli Amici della Musica, Giorgio Battisti, ha commentato: «Serate come questa sono un’emozione unica. Ringrazio il pubblico per il sostegno e l’energia che ci spinge a fare sempre meglio. Chiudiamo questa stagione con il capolavoro di Beethoven, ma non è finita qui: l’1 febbraio riprenderemo il nostro viaggio musicale con un nuovo cartellone per l’anno 2025».

Con il successo di questa esecuzione, l’associazione guarda al futuro con fiducia, pronta a proseguire la sua missione di portare la musica di qualità al pubblico folignate e oltre

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