Formazione obbligatoria e protocollo sanitario prima dell’uso
La Giunta comunale ha dato via libera all’acquisto di due taser, autorizzando formalmente il Comando della polizia locale ad avviare la procedura prevista dalla delibera n. 648. L’atto stabilisce l’introduzione delle armi a impulsi elettrici in un percorso di sperimentazione riservato al personale che possiede la qualifica di agente di pubblica sicurezza, con l’obiettivo di valutare l’effettiva utilità dello strumento nelle attività operative.
Il provvedimento definisce un quadro rigoroso: almeno due operatori saranno sottoposti a un percorso formativo specifico, indispensabile per l’utilizzo del dispositivo e strutturato nel rispetto dei principi di prudenza e tutela dell’incolumità pubblica. La formazione comprenderà anche un modulo sanitario, realizzato in collaborazione con l’Asl 2, dedicato alle conseguenze fisiologiche legate all’impiego delle armi a impulsi elettrici. Il programma seguirà le linee generali indicate in sede di Conferenza Unificata, garantendo un approccio uniforme e conforme agli standard nazionali.
La sperimentazione inizierà solo dopo la conclusione dell’intero ciclo formativo e sarà comunicata ufficialmente al sindaco e al prefetto. Una volta avviata, il Comune monitorerà l’andamento delle attività insieme al comandante della polizia municipale, valutando l’impatto operativo e la sicurezza dello strumento. Solo in caso di esito positivo, l’amministrazione potrà deliberare l’adozione stabile dei taser come dotazione di reparto.
L’acquisto dei dispositivi rappresenta dunque il primo passo di un percorso scandito da verifiche, protocolli e responsabilità condivise. Una volta completata la formazione e conclusa la fase sperimentale, i taser potranno essere assegnati esclusivamente agli operatori abilitati, che avranno ricevuto una preparazione completa sia tecnica sia sanitaria.
La decisione arriva dopo mesi di confronto politico, durante i quali l’introduzione dei taser aveva generato un dibattito acceso. Con l’approvazione della delibera, l’amministrazione definisce ora un quadro chiaro, indicando tempi, modalità e criteri che accompagneranno l’ingresso delle nuove dotazioni nel servizio di polizia locale.


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