Montefalco esplode con McCurry: +520% visitatori alla mostra
La mostra dedicata alle visioni umbre del maestro della fotografia Steve McCurry sta conquistando Montefalco con un afflusso impetuoso. Dal debutto il 4 dicembre fino al 27 dicembre, il Complesso museale di San Francesco ha contato 1.742 presenze, triplicando e oltre i 281 dell’analogo arco temporale nel 2024, per un balzo del +520%. Questo exploit evidenzia il richiamo irresistibile delle circa sessanta stampe selezionate dal celebre artista americano, tra capolavori universalmente noti e rivelazioni assolute, svelate ora al grande pubblico.
Il vicesindaco con delega alla cultura, Daniele Morici, non nasconde la contentezza per questi dati clamorosi. «Un trionfo che urla la validità di puntare sulla cultura di élite come motore di rilancio, purché si scelgano appuntamenti dal calibro eccelso», afferma, delineando una rotta netta verso il potenziamento del polo espositivo. L’iniziativa si inserisce in un piano organico condiviso con la Regione Umbria e Maggioli Cultura e Turismo, grazie a sostegni istituzionali solidi, eco mediatica di spessore e un mix sapiente tra radici territoriali e fascino internazionale, senza smarrire l’essenza genuina.
A più di un decennio dalla fortunata “Sensational Umbria”, McCurry riprende il filo con un omaggio visivo appassionato alla regione. Le sue lenti hanno catturato scorci da Montefalco a Gubbio, Foligno, Bevagna, Assisi, Perugia, Orvieto, Spoleto, Trevi, sino al lago Trasimeno e angoli sorprendenti, includendo rituali iconici quali Umbria Jazz, Quintana folignate, Festa dei Ceri, Gaite bevagnesi e Festival dei Due Mondi. Curata con maestria da Biba Giacchetti, l’esposizione resta aperta sino al 3 maggio 2026.
Lo stesso autore spiega il ritorno: «Era tempo di rivisitare un territorio che mi ha donato emozioni uniche. Quegli anni su Sensational Umbria traboccavano affetto, stupori e rivelazioni. Ripresentarmi a Montefalco mescolando classico e mai visto ha suggellato un ciclo, o ne ha avviato uno fresco. L’anima umbra meritava altri racconti, e ho voluto donarli». Un filmato integrativo immerge i fruitori nelle tappe del suo periplo regionale, schiudendo il backstage della genesi artistica.
L’evento gode del sostegno del Comune di Montefalco e della Regione Umbria, con patrocini da Provincia di Perugia, Anci e Unione dei Comuni Terre dell’Olio e del Sagrantino, oltre a collaborazione con Orion57. Tra i partner figurano Camera di Commercio dell’Umbria, fondazioni Cassa di Risparmio di Foligno e Spoleto, Fondazione Perugia, Consorzio Tutela Vini Montefalco e La Strada del Sagrantino. La gestione operativa spetta a Maggioli Cultura e Turismo.


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