Foligno conquista la Ciclovia dei Due Mari e rilancia turismo

Foligno conquista la Ciclovia dei Due Mari e rilancia turismo

Infrastruttura green, PNRR e servizi ridisegnano il futuro cittadino

Foligno è stata inserita in modo definitivo nel tracciato della Ciclovia dei Due Mari, il grande itinerario cicloturistico nazionale che collegherà Tirreno e Adriatico e che per l’Umbria rappresenta uno degli assi strategici del turismo sostenibile e della mobilità dolce. La Lega folignate rivendica questo passaggio come un risultato politico e amministrativo di rilievo, legato a un lavoro di interlocuzione costante con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con i livelli istituzionali regionali.

Foligno nella rete cicloturistica nazionale

Con l’ingresso di Foligno nel tracciato ufficiale, la città entra a pieno titolo nel corridoio ciclabile che dall’Argentario raggiunge Civitanova Marche, attraversando una costellazione di borghi, città d’arte, parchi e vallate dell’Umbria, ormai riconosciuta a livello nazionale come snodo del turismo lento. Si tratta di un’infrastruttura che, nelle intenzioni dei promotori, non è solo una pista ciclabile, ma un vero sistema di mobilità integrata capace di connettere aree costiere a forte vocazione turistica e territori interni in cerca di nuove opportunità di sviluppo.

Il gruppo consiliare della Lega e la sezione cittadina sottolineano come l’inserimento di Foligno non sia frutto di un atto casuale, ma il punto di arrivo di una strategia che ha messo al centro la valorizzazione del territorio, la sostenibilità ambientale e la capacità di rendere competitivo il tessuto locale rispetto alle nuove rotte del cicloturismo. L’obiettivo dichiarato è far sì che chi percorre la Ciclovia dei Due Mari trovi a Foligno non solo un passaggio obbligato, ma un luogo in cui fermarsi, visitare il centro storico, scoprire itinerari naturalistici e usufruire di servizi dedicati.

Il ruolo delle istituzioni e il cambio di passo

Nel comunicato, la Lega ringrazia il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini per il sostegno al progetto e per il riconoscimento del ruolo strategico di Foligno nel sistema delle ciclovie turistiche nazionali, confermato anche dal recente sblocco di 20 milioni di euro per il tratto umbro della Ciclovia dei Due Mari. Un ringraziamento viene rivolto anche al sindaco Stefano Zuccarini, agli assessori Michela Giuliani e Marco Barili e al consigliere regionale Enrico Melasecche, già assessore ai trasporti, indicati come protagonisti delle interlocuzioni tecniche e politiche che hanno consentito di recuperare risorse e rimettere l’Umbria al centro della mappa nazionale delle ciclovie.

Secondo la ricostruzione del gruppo, la fase attuale segna una netta discontinuità rispetto al passato, quando la precedente amministrazione regionale guidata da Catiuscia Marini non aveva sostenuto in modo deciso il progetto, contribuendo a un rallentamento che ha lasciato per anni la regione ai margini del programma nazionale delle ciclovie turistiche. Oggi, con la definizione del tracciato che attraversa 20 Comuni umbri, tra cui Foligno, la Lega parla di una pagina “definitivamente superata” e di una città che torna protagonista all’interno di una visione più ampia di sviluppo infrastrutturale e turistico.

PNRR, Valle del Menotre e nuove opportunità

La Ciclovia dei Due Mari è destinata a integrarsi con gli interventi finanziati dal PNRR nella Valle del Menotre, dove sono in corso o in programma progetti per la riqualificazione dei percorsi naturalistici, la messa in sicurezza delle aree colpite da eventi calamitosi e la valorizzazione del patrimonio ambientale e paesaggistico. L’idea è quella di costruire un sistema turistico coerente, in cui la ciclovia rappresenti la spina dorsale che collega il centro storico di Foligno, la Via Lauretana, i borghi e i sentieri verso l’altopiano di Colfiorito, creando itinerari ad anello e collegamenti tematici tra natura, spiritualità e cultura.

La presenza di una grande infrastruttura cicloturistica nazionale viene letta come un volano per l’economia locale, in grado di generare flussi di visitatori interessati a soggiorni più lunghi, a forme di turismo esperienziale e ai prodotti tipici del territorio, dal vino all’enogastronomia, fino all’artigianato. In questo scenario, Foligno – città che supera i 56.000 residenti ed è tra i principali centri urbani dell’Umbria – punta a rafforzare il proprio ruolo di hub logistico e turistico, valorizzando anche la stazione ferroviaria e i collegamenti con le principali direttrici regionali.

Servizi per cicloturisti e politiche locali

Il gruppo consiliare della Lega mette in evidenza che il tracciato della ciclovia, da solo, non basta a garantire ricadute strutturali se non sarà accompagnato da politiche locali mirate e da una rete di servizi adeguata alle esigenze del cicloturista contemporaneo. Tra le priorità indicate figurano l’implementazione di punti di assistenza e manutenzione per le biciclette, l’incremento di strutture ricettive bike friendly, la creazione di aree di sosta attrezzate e la promozione di pacchetti integrati che mettano insieme pernottamento, visite guidate, degustazioni e attività outdoor.

La Lega richiama anche la necessità di una strategia integrata di comunicazione e promozione territoriale, in grado di valorizzare il brand Foligno all’interno dei circuiti nazionali e internazionali del cicloturismo. In quest’ottica, la ciclovia viene presentata come uno dei tasselli di un mosaico più ampio, che comprende le altre ciclovie umbre, l’anello “Cuore Verde d’Italia” ferrovia più bici, gli itinerari religiosi come l’Assisi–Roma e le grandi direttrici culturali regionali.

Visione di lungo periodo per la città

Nelle dichiarazioni del gruppo consiliare emerge l’idea di una Foligno che “sta costruendo il suo futuro” puntando su qualità, sostenibilità e uno sviluppo intelligente, capace di tenere insieme tutela dell’ambiente, crescita economica e coesione sociale. La Ciclovia dei Due Mari viene inserita all’interno di questa visione come infrastruttura simbolica e concreta al tempo stesso: un asse che unisce mare e collina, ma anche una piattaforma di opportunità per cittadini, imprese e visitatori.

La sfida, per la politica locale, sarà ora tradurre i finanziamenti e i tracciati sulla carta in interventi tangibili, tempi certi di realizzazione, manutenzione costante e capacità di ascolto delle comunità direttamente coinvolte, a partire dai residenti della Valle del Menotre e delle frazioni interessate dal passaggio della ciclovia. La Lega assicura che continuerà a seguire il dossier “con serietà e coerenza”, rivendicando il lavoro fin qui svolto e ponendo la Ciclovia dei Due Mari come uno dei capitoli centrali dell’agenda amministrativa di Foligno nei prossimi anni.

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