Foligno celebra i diritti dei bambini con eventi diffusi

Foligno celebra i diritti dei bambini con eventi diffusi

Mostre, laboratori e letture per infanzia e adolescenza

In occasione della Giornata dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, il Comune di Foligno ha rinnovato il proprio impegno con un programma articolato che mette al centro i più piccoli e la loro partecipazione attiva. L’amministrazione ha scelto di trasformare la città in un palcoscenico diffuso, dove laboratori, mostre e incontri diventano strumenti di sensibilizzazione e di educazione alla cittadinanza.

Il calendario delle iniziative si apre con il laboratorio per le scuole primarie, curato da Nicola Pesaresi, che attraverso pupazzi e figure animate stimola i bambini a riflettere sui diritti negati e a ribadire, con un gesto simbolico, che i diritti non possono essere cancellati. La presenza di interpreti LIS garantisce piena accessibilità.

Parallelamente, per le scuole dell’infanzia, Loretta Bonamente propone il personaggio di “Speranza Felice”, guida narrativa che accompagna i più piccoli in un percorso fatto di fiabe e giochi, con l’obiettivo di trasmettere fiducia e consapevolezza.

Il centro storico ospita la mostra fotografica “Lo sguardo dei bambini: diritti in immagini”, con scatti realizzati da educatori e famiglie, esposti nelle vetrine dei negozi. L’iniziativa restituisce dignità allo sguardo dei bambini e richiama i “diritti naturali” di Gianfranco Zavalloni, come lentezza, contatto con la natura e libertà di esplorare.

Completano il programma due giornate con Alessia Canducci, attrice e formatrice di “Nati per Leggere”, che il 14 novembre ha animato la biblioteca ragazzi con una “Sarabanda di Storie” e il 15 novembre ha incontrato educatori e genitori a Palazzo Trinci, sottolineando il valore della lettura precoce.

Il progetto, già sperimentato negli anni passati, conferma la volontà del Comune di Foligno di rendere la città un luogo di crescita condivisa, dove i bambini non sono spettatori ma protagonisti. Con linguaggi creativi e inclusivi, le iniziative intendono rafforzare la cultura dei diritti e stimolare la comunità a riconoscere l’infanzia come risorsa viva e imprescindibile.

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