Degrado ai Canapè, fa i suoi bisogni all’ingresso dei giardini

Degrado ai Canapè, fa i suoi bisogni all'ingresso dei giardini

Degrado ai Canapè, fa i suoi bisogni all’ingresso dei giardini

FOLIGNO – «La foto qui sotto riportata ci è stata passata poco fa da un cittadino che ha catturato una risorsa in questa posizione. Lo scrive CasaPound Italia Foligno in un posto su Facebok. Dimostra tutto il rispetto che hanno certi individui per le città e per lo stato che li ospita. Non possiamo accettare questo schifo, non possiamo accettare che accadano certe cose alla luce del sole, in pieno pomeriggio e per di più all’ingresso del parco dei Canapè, parco pubblico importante per la città tutta e che ogni giorno ospita centinaia di bambini e famiglie! Ci aspettiamo che chi di dovere punisca in modo esemplare certi individui e che la cooperativa incaricata della gestione pulisca».

Leggi anche: Appello di CasaPound Foligno, invece delle strade chiudiamo le frontiere

Il post ha aizzato l’ira di varie persone ed è stato seguito da diverse persone con commenti di vario tipo, alcuni offensivi: «Perché non usa il bagno…..della Boldrini? Non gli sta comodo», oppure  «Ancora una risorsa… poi noi siamo razzisti!»


Comunicazione di Saverio Andreani, responsabile di CasaPound

“Riteniamo vergognoso un gesto del genere, – dichiara Saverio Andreani Responsabile di CasaPound Foligno – speriamo che le autorità possano identificare l’autore di questo gesto riprovevole e punirlo in modo esemplare”.
La cosa ancora più grave – continua Andreani – è che a pochi metri da lì ogni giorno centinaia di bambini giocano e trascorrono le giornate con le loro famiglie. Nessun bambino dovrebbe vedere certe scene, dove soggetti del genere senza, controllo, non solo mettono a nudo le proprie parti intime, bensì decidono anche di defecare in pubblico e in pieno giorno.”
“Speriamo che, dopo un fatto del genere, vi siano più controlli nel centro della città e nei luoghi più frequentati – conclude lo stesso – soprattutto quando gli utenti di questi ultimi sono dei minorenni e in special modo bambini. Ci auguriamo, inoltre, che non sia un soggetto sotto la responsabilità delle cooperative che gestiscono migrati, perché se così fosse dovranno dare risposte chiare e precise sul perché un loro ospite si trovasse a defecare in un parco pubblico”.


 

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