Zuccarini rivendica sei anni senza aumenti sulle imposte comunali
Il Consiglio comunale di Foligno ha dato il via libera, con voto favorevole della maggioranza, alle aliquote Imu e Irpef comunale per il 2026, insieme al Documento unico di programmazione 2026-2028, al bilancio previsionale per lo stesso triennio e al nuovo piano di razionalizzazione delle partecipate. Una seduta densa, che ha definito l’assetto economico del prossimo anno senza introdurre variazioni sulle imposte locali.
Il sindaco Stefano Zuccarini ha rimarcato che, anche per il 2026, i residenti non subiranno incrementi fiscali. Ha ricordato come, dal suo insediamento, l’amministrazione abbia mantenuto invariato il carico tributario per sei esercizi consecutivi, nonostante un quadro economico complesso. Secondo il primo cittadino, la scelta di confermare le aliquote nasce dalla volontà di preservare la capacità di spesa delle famiglie, con particolare attenzione ai nuclei più fragili.
Il lavoro sul bilancio, ha spiegato, è stato condizionato da fattori esterni particolarmente gravosi, tra cui l’aumento dei costi energetici e delle materie prime, che continua a pesare sui conti degli enti pubblici. A incidere ulteriormente è stata la crescita della spesa per il personale, elemento che ha richiesto un’attenta revisione delle risorse disponibili.
Nel documento approvato sono stati previsti solo adeguamenti tecnici, come gli aggiornamenti Istat su alcuni servizi e l’allineamento delle tariffe delle mense scolastiche ai costi attuali dei prodotti. Nessuna manovra aggiuntiva è stata introdotta a carico dei cittadini.
Tra le misure confermate figura anche la tassa di soggiorno, introdotta dopo aver potenziato i servizi turistici e registrato un incremento delle presenze in città. L’imposta, definita “quasi simbolica”, riguarda esclusivamente i visitatori e sarà destinata a interventi di accoglienza e decoro urbano, con ricadute positive sull’immagine complessiva del territorio.
Zuccarini ha però evidenziato un elemento di criticità esterna, sostenendo che l’impegno del Comune rischia di essere compromesso dall’aumento dell’addizionale Irpef regionale, deciso dalla Giunta guidata da Stefania Proietti. Una scelta che, secondo il sindaco, avrà effetti pesanti su famiglie e imprese umbre in una fase economica già complessa.
Il primo cittadino ha infine espresso apprezzamento per il lavoro svolto dall’assessore al bilancio Riccardo Meloni, dagli uffici comunali e dalla maggioranza consiliare, sottolineando la coesione che ha permesso di chiudere un percorso amministrativo ritenuto particolarmente impegnativo.


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