Salone rurale

Glauco Mauri, con Edipo, il 13 febbraio al Teatro Politeama Clarici di Foligno

E’ possibile acquistare i biglietti anche on-line sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria

Glauco Mauri, con Edipo, il 13 febbraio al Teatro Politeama Clarici di Foligno

Glauco Mauri, con Edipo, il 13 febbraio al Teatro Politeama Clarici di Foligno FOLIGNO – Attore e regista affermato e ricercato da ogni teatro, protagonista indiscusso della scena teatrale italiana, Glauco Mauri, dopo la recita di Gubbio a novembre scorso, torna in Umbria con Edipo, lunedì 13 febbraio, alle 21, al Teatro Politeama Clarici di Foligno. In scena insieme a Mauri Roberto Sturno e MauIvan Alovisio, Elena Arvigo, Laura Garofoli, Mauro Mandolini, Roberto Manzi, Giuliano Scarpinato. La Compagnia Mauri Sturno mette in scena i due capolavori di Sofocle per analizzare più compiutamente il mito immortale di Edipo, affidando la regia a due diversi registi: Glauco Mauri, per Edipo a Colono, e Andrea Baracco per Edipo Re. Due registi, due generazioni a confronto, esempio di collaborazione e di continuità, oltre che condizione indispensabile per il futuro del teatro.

Due opere fondamentali nella storia dell’uomo, per gli interrogativi che pongono alla mente e per la ricchezza di umanità e di poesia che ci donano. La storia di Edipo è la storia dell’uomo, perché racchiude in sé tutta la storia del suo vivere. Edipo Re e Edipo a Colono sono scritti in epoche diverse della vita di Sofocle ed è nell’accostamento di questi due grandi testi che poeticamente si esprime e compiutamente si racconta la “favola” di Edipo alla ricerca della verità.

Alla fine del suo lungo cammino Edipo comprende se stesso, la luce e le tenebre che sono dentro di lui, ma afferma anche il diritto alla libera responsabilità del suo agire. Edipo è pronto ad accettare tutto quello che deve accadere ed è pronto a essere distrutto purché sia fatta luce. Solo nell’interrogarci comincia la dignità di essere uomini. E’ questo che Sofocle con la sua opera immortale dice a tutti noi. Convinti che il Teatro sia un’arte che può e deve servire “all’arte del vivere” Glauco Mauri e Andrea Baracco affrontano queste due opere classiche per trovare nelle radici del nostro passato il nutrimento per comprendere il nostro presente.

Si può prenotare telefonicamente, al Botteghino Telefonico Regionale 075/57542222, tutti i giorni feriali, dalle 16 alle 20. I biglietti prenotati vanno ritirati mezz’ora prima dello spettacolo, altrimenti vengono rimessi in vendita. E’ possibile acquistare i biglietti anche on-line sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria www.teatrostabile.umbria.it.

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